Sicurezza in mare, prevenzione e coordinamento tra enti locali. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro svolto stamani nella sede della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pozzallo, in vista della stagione balneare estiva 2026 lungo tutta la fascia costiera della provincia di Ragusa.
Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Modica, Ragusa, Scicli, Pozzallo, Vittoria e Santa Croce Camerina, insieme al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, alle associazioni di categoria del settore balneare e agli assistenti bagnanti.
L’obiettivo condiviso è quello di affrontare in anticipo le principali criticità legate alla sicurezza della balneazione, alla tutela della vita umana in mare e alla salvaguardia dell’ambiente costiero durante i mesi estivi.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi i contenuti dell’ordinanza di sicurezza balneare già in vigore. L’attenzione si è concentrata soprattutto sugli obblighi relativi al servizio di salvataggio, sulla presenza della cartellonistica obbligatoria e sulla corretta delimitazione delle aree dedicate alla balneazione.
Presenti anche la CNA Balneari Ragusa, l’Associazione Turistica Balneari Sicilia e i responsabili degli uffici della Guardia Costiera di Scoglitti e Marina di Ragusa.
Particolare attenzione è stata dedicata alle segnalazioni emerse nelle precedenti stagioni estive. L’obiettivo, secondo quanto emerso durante il confronto, è rafforzare il coordinamento preventivo tra amministrazioni comunali, operatori del settore e Guardia Costiera per ridurre i rischi lungo il litorale.
Il comandante Vincenti: “Fondamentale il coordinamento”
“Con questo incontro abbiamo voluto favorire un momento di confronto e coordinamento preventivo tra tutti i soggetti coinvolti nella stagione balneare”, ha dichiarato il comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, Capitano di Fregata (CP) VINCENTI.
“Sicurezza, prevenzione e collaborazione istituzionale rappresentano elementi fondamentali per garantire una fruizione sicura del litorale”, ha aggiunto.
L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione promosse dalla Guardia Costiera di Pozzallo in vista dell’aumento delle presenze turistiche lungo circa 100 chilometri di costa della provincia di Ragusa durante l’estate 2026.



