La Regione Siciliana ha attivato il bando per i prestiti d’onore destinati agli studenti siciliani, mettendo a disposizione un plafond complessivo di 6 milioni di euro. L’iniziativa, gestita dall’Irfis in attuazione della Legge Regionale n. 28/2024, mira a sostenere il diritto allo studio abbattendo gli ostacoli economici che limitano l’accesso alla formazione accademica dei giovani meritevoli.
L’agevolazione prevede l’erogazione di un finanziamento massimo di 10.000 euro per ogni studente, erogato senza interessi a carico del beneficiario. Una delle caratteristiche principali della misura è l’assenza di richieste per garanzie patrimoniali o personali. Il piano di restituzione è fissato in 10 anni, con un periodo di preammortamento che può arrivare fino a 5 anni, calibrato sulla durata residua del corso di studi.
“L’importo massimo arriva a 10.000 euro per studente senza nessun interesse a carico del beneficiario”, ha dichiarato l’Onorevole Ignazio Abbate, sottolineando come l’assenza di firme di terzi rappresenti un atto di fiducia verso i giovani. Secondo l’esponente parlamentare, investire oggi nella formazione universitaria è essenziale per garantire alla Sicilia una futura classe dirigente preparata e competitiva.
Il bando è rivolto agli iscritti presso Università e istituti superiori con sede in Sicilia che presentino un ISEE inferiore a 20.000 euro. Possono accedere al contributo sia gli studenti del primo anno, sia quelli iscritti agli anni successivi che abbiano conseguito almeno il 50% dei crediti formativi universitari previsti. La graduatoria finale darà priorità ai nuclei familiari con l’indicatore economico più basso.
Le domande potranno essere inviate esclusivamente online attraverso il portale incentivisicilia.irfis.it a partire dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026. Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato per le ore 12:00 dell’8 settembre 2026. Per l’accesso alla piattaforma telematica è necessario essere in possesso delle credenziali SPID o CNS.



