L’amministrazione comunale di Ragusa ha ufficializzato che le iscrizioni presso gli asili nido per il prossimo anno scolastico avverranno esclusivamente attraverso la piattaforma digitale dell’ente. Questa transizione elimina definitivamente la modulistica cartacea, richiedendo ai genitori l’utilizzo di identità digitali certificate come SPID, CIE o CNS per l’invio delle istanze. Il termine ultimo per completare la procedura telematica è fissato per il 20 maggio 2026.
La procedura telematica, disponibile sul sito istituzionale del Comune, permette di caricare direttamente la documentazione necessaria e monitorare lo stato della pratica. Possono presentare domanda le famiglie con bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Oltre ai residenti, il bando è aperto anche a chi non risiede nel territorio comunale ma ha almeno un genitore che espleta l’attività lavorativa a Ragusa.
Le strutture comunali garantiranno il servizio educativo in una fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 14:00, dal lunedì al sabato. Gli uffici comunali sottolineano che il sistema è stato progettato per assicurare una corretta identificazione del richiedente e una gestione agevole dei dati. Per chi dovesse riscontrare difficoltà tecniche, il Settore VII – Servizio Asili Nido ha messo a disposizione diversi contatti telefonici e indirizzi e-mail per fornire supporto operativo durante la compilazione.
I nidi d’infanzia comunali non si limitano all’assistenza, ma orientano le attività didattiche secondo il D.lgs. 65/2017, che promuove la continuità pedagogica nello sviluppo del bambino. L’approccio adottato dagli educatori è di tipo non direttivo, volto a favorire l’esplorazione autonoma in un setting curato professionalmente. L’obiettivo è identificare i bisogni specifici di ogni alunno per svilupparne l’unicità e le potenzialità relazionali.
L’ufficio asili nido resta il punto di riferimento per chiarimenti sulla formazione delle graduatorie e sulle rette, che restano parametrate in base alle fasce ISEE. La digitalizzazione dell’iscrizione presso gli asili nido rappresenta dunque solo il primo passo di un percorso che mette al centro il bambino come soggetto attivo dell’azione educativa, garantendo al contempo alle famiglie procedure trasparenti e una comunicazione diretta con la Pubblica Amministrazione.



