Il Comune di Ragusa accelera sul fronte della sicurezza urbana con il lancio di una nuova fase del progetto SU.PRE.MO., mirata specificamente al contrasto alle truffe agli anziani. Mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 12 presso il Centro Diurno Anziani di via G. Di Vittorio, l’amministrazione consegnerà venti smartphone ad altrettanti cittadini. Questi dispositivi integrano l’applicazione Safher, uno strumento tecnologico progettato per inviare segnalazioni in tempo reale e attivare soccorsi immediati in caso di raggiri o situazioni di pericolo.
L’iniziativa non si limita alla semplice fornitura di hardware, ma prevede un protocollo d’intesa con la società Safher S.r.l. per analizzare dati aggregati e anonimi sulla percezione della sicurezza. Gli smartphone saranno accompagnati da percorsi di formazione specifici, affinché gli utenti possano utilizzare consapevolmente le funzioni di emergenza. L’assessora alle Politiche per l’Inclusione, Elvira Adamo, ha sottolineato l’importanza del supporto umano: “L’innovazione tecnologica, se accompagnata da percorsi di formazione e supporto, può diventare un’alleata fondamentale per la sicurezza e l’autonomia delle persone più fragili”.
Oltre alla protezione immediata, il progetto mira a creare una rete di protezione collettiva. L’assessora ha aggiunto che “con questa iniziativa vogliamo offrire uno strumento concreto di protezione alle persone anziane, spesso vittime di truffe”, ribadendo come l’azione rappresenti “un passo importante verso una comunità più inclusiva e sicura”. La gestione dei dati forniti dall’app consentirà inoltre al Comune di mappare meglio le aree a rischio, migliorando la conoscenza del territorio ragusano.
Il piano d’azione è finanziato dal Ministero dell’Interno tramite la Prefettura e si sviluppa attraverso i programmi SU.PRE.MO. 2024 e 2025. Oltre alla tecnologia, il Comune ha attivato servizi di assistenza domiciliare per 40 utenti e un supporto psicologico dedicato a circa 30 persone che hanno già subito traumi legati a truffe o solitudine. Queste misure mirano a rimuovere lo stigma che spesso colpisce le vittime, incoraggiandole a denunciare gli episodi alle autorità competenti.
L’attività di prevenzione si completa con la distribuzione di opuscoli formativi e l’organizzazione di conferenze periodiche. L’obiettivo dell’Assessorato ai Servizi Sociali è trasformare la percezione della sicurezza urbana da concetto astratto a pratica quotidiana, offrendo soluzioni innovative che possano essere replicate in altri contesti regionali. Con la combinazione di supporto psicologico, assistenza fisica e strumenti digitali, Ragusa punta a diventare un modello di resilienza per le fasce sociali più deboli.




