Il Salone del Libro di Gela dedica un capitolo centrale all’imprenditoria femminile d’eccellenza e alla cultura del terroir. Sabato 18 aprile, alle ore 18:00, l’Istituto Verga ospiterà la presentazione dell’opera “La Sicilia delle donne e del vino – Figlie di una DOC minore”, firmata dalla giornalista Valeria Lopis. Al centro dell’incontro la testimonianza di Maria Grazia Di Francesco Brunetti, CEO di Casa Grazia e figura di riferimento nel panorama vitivinicolo nisseno, che dialogherà con l’autrice sull’evoluzione del ruolo femminile in un settore storicamente maschile.
Le protagoniste della vite al Salone del Libro di Gela
Il volume di Valeria Lopis raccoglie trenta storie di donne tra imprenditrici, enologhe e ricercatrici che stanno ridefinendo l’identità vinicola regionale. Tra queste spicca l’esperienza di Casa Grazia, azienda che opera all’interno della Riserva Naturale del Lago Biviere, il più grande lago salato costiero dell’Isola. L’incontro, moderato dall’art director Vincenzo Castellana, vedrà anche la partecipazione di Francesco Liardo, CFO del Gruppo Brunetti, per analizzare il legame tra sviluppo economico e radici culturali.
Maria Grazia Di Francesco ha ribadito l’importanza di questo approccio durante le fasi di lancio dell’evento: “Produrre eccellenze significa prima di tutto prendersi cura dell’anima di un territorio. Un impegno quotidiano che si nutre di pazienza nel rispetto dei tempi della natura per vini che siano espressione dell’identità di un terroir cosi unico e speciale”. L’imprenditrice vede nel vino non solo un prodotto commerciale, ma una leva di crescita socio-culturale fondamentale per le nuove generazioni gelesi.
Solidarietà e cultura del rispetto al Salone del Libro
L’iniziativa assume un profondo valore sociale grazie alla collaborazione con l’Associazione Marisa Leo Aps, a cui sarà devoluta parte del ricavato delle vendite del libro. L’organizzazione, nata per onorare la memoria della professionista del vino vittima di femminicidio nel 2023, promuove la cultura del rispetto e la libertà delle donne. La presenza di Casa Grazia al Salone del Libro di Gela sottolinea come il mondo dell’enologia possa farsi portavoce di messaggi civili e di riscatto territoriale.

Secondo l’autrice Valeria Lopis, l’impegno della CEO di Casa Grazia è stato fondamentale per la rinascita dell’area: “In questi anni l’impegno di Maria Grazia Di Francesco è stato motore di una relazione sempre più stretta tra vino, paesaggio, cultura e umanità che sta aiutando la rinascita dell’area gelese nella riscoperta delle proprie radici greche”. L’appuntamento di sabato chiude idealmente la kermesse letteraria gelese, celebrando un modello di impresa che unisce coraggio, inventiva e tutela del paesaggio sacro del Biviere.




