Il Comune di Ragusa promuove un nuovo corso mediatori familiari, offrendo un percorso di aggiornamento professionale totalmente gratuito. L’iniziativa nasce dal protocollo d’intesa siglato tra l’ente comunale e l’Associazione Italiana Mediatori Familiari (A.I.Me.F.), con l’obiettivo di garantire gli standard formativi previsti dalle recenti normative nazionali. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 27 aprile 2026, termine ultimo per presentare l’istanza di partecipazione.
La riforma Cartabia ha profondamente modificato il ruolo della mediazione nei procedimenti civili, rendendo la formazione continua un requisito indispensabile per l’iscrizione agli elenchi professionali. In un contesto dove i procedimenti per separazioni e divorzi in Italia superano mediamente le 80.000 unità all’anno, la figura del mediatore diventa cruciale per alleggerire il carico dei tribunali. In Sicilia, l’incremento della conflittualità familiare registrato negli ultimi rapporti regionali sottolinea la necessità di esperti capaci di gestire le crisi attraverso metodi non contenziosi, tutelando prioritariamente i diritti dei minori coinvolti.
Requisiti e struttura del percorso per mediatori familiari
Il programma formativo risponde ai criteri fissati dal Decreto Interministeriale 151/2023 e ha ottenuto il riconoscimento ufficiale A.I.Me.F. per l’aggiornamento professionale continuo. Il percorso, curato dal docente Natale Cento, prevede 20 ore complessive di lezione, articolate in cinque moduli tematici da quattro ore ciascuno. L’organizzazione didattica è affidata alla collaborazione con il Consorzio Sol.Co., garantendo un approccio tecnico e multidisciplinare alla materia.
Le lezioni si svolgeranno esclusivamente in presenza presso la sala conferenze dell’Assessorato ai Servizi Sociali di Ragusa, situata in via Mario Spadola 56. Il calendario degli incontri inizierà il 29 aprile 2026 per concludersi ufficialmente il 16 settembre. Possono accedere al bando tutti i professionisti già in possesso dei requisiti di legge che necessitano di assolvere agli obblighi di aggiornamento (Codice A.P.C. n. 0052/2026).
Impatto sociale e obiettivi della formazione
L’intervento mira a potenziare la rete dei servizi a supporto della comunità iblea, puntando sulla gestione qualificata dei conflitti relazionali. Come sottolinea Elvira Adamo, assessora alle Politiche per l’Inclusione e Servizi Sociali, “Investire nella formazione dei mediatori e delle mediatrici familiari significa promuovere strumenti efficaci per la gestione dei conflitti e la tutela delle relazioni, contribuendo al benessere della comunità”. Secondo l’amministrazione, questo strumento è fondamentale per costruire un sistema sociale più inclusivo.
Il bando conferma la volontà di rafforzare il welfare locale attraverso l’alta formazione. “Questo corso rappresenta un’importante opportunità di crescita professionale per gli operatori e le operatrici del settore e conferma l’impegno dell’Amministrazione nel rafforzare i servizi a supporto delle famiglie” ribadisce l’assessora Adamo nella nota ufficiale. La documentazione completa, comprensiva di programma e moduli per la domanda, è già reperibile sul portale istituzionale del Comune di Ragusa.




