Power bank in aereo: le nuove regole di Ryanair e EasyJet
Viaggiare con lo smartphone sempre carico è diventato un incubo burocratico. I giganti del cielo come Ryanair, EasyJet e TUI hanno appena blindato i regolamenti di sicurezza. Al centro del mirino finiscono le batterie al litio e i comuni power bank. Questi oggetti non sono più semplici accessori. Oggi rappresentano una potenziale minaccia per la navigazione aerea globale. Il rischio principale è la “fuga termica”, un fenomeno chimico imprevedibile.
Il pericolo nascosto nella stiva
L’Autorità per l’aviazione civile del Regno Unito (CAA) lancia l’allarme. Una batteria al litio può surriscaldarsi in pochi secondi. Questo processo causa esplosioni violente e fumi altamente tossici. Per tale ragione, le compagnie vietano questi dispositivi nei bagagli imbarcati. Un incendio nella stiva sarebbe indomabile per l’equipaggio. Al contrario, un focolare in cabina permette un intervento rapido dei tecnici di bordo. La sicurezza dei passeggeri dipende da questa distinzione fondamentale.
Ryanair: limiti precisi sui Watt
Il vettore irlandese Ryanair ha stabilito soglie molto rigide. Ogni passeggero può trasportare al massimo 15 dispositivi elettronici. Il limite per le batterie di ricambio è invece fissato a 20 unità. La potenza totale non deve mai superare i 100 Wh. C’è poi una regola ferrea sul posizionamento. Non riponete mai i power bank nelle cappelliere superiori. Questi oggetti devono restare sotto il sedile anteriore o addosso al proprietario. Il divieto di ricarica vige tassativamente durante il decollo.
EasyJet e le valigie intelligenti
Anche EasyJet alza il livello di guardia contro i cortocircuiti. La compagnia impone lo spegnimento totale di ogni apparecchio. La modalità standby non è più tollerata durante il volo. Il controllo si fa serrato sugli “smart luggage”. Parliamo delle moderne valigie dotate di porte USB integrate. Se la batteria interna è fissa, il bagaglio resta a terra. Dovete estrarre l’accumulatore prima dell’imbarco se la valigia finisce in stiva. Potete consultare i dettagli normativi sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
TUI e lo stop alla ricarica
La compagnia TUI adotta misure ancora più drastiche. Il divieto di utilizzare power bank copre l’intera durata del viaggio. Ogni batteria deve essere isolata in modo maniacale. Gli esperti consigliano di usare nastro isolante sui connettori metallici. Questa tendenza restrittiva sta contagiando i vettori di tutto il mondo. Colossi come Emirates e Vietnam Airlines applicano già protocolli speculari.




