RAGUSA – Le note dell’Inno di Mameli hanno rotto il silenzio di Piazza San Giovanni. Questa mattina la città di Ragusa si è stretta attorno ai suoi simboli più alti. La celebrazione dell’Unità Nazionale, della Costituzione e della Bandiera resta un pilastro della nostra memoria collettiva. L’appuntamento odierno nel capoluogo ibleo ha confermato il vigore di queste radici repubblicane.
L’omaggio solenne ai piedi del Monumento Il cerimoniale ha seguito le indicazioni della Presidenza del Consiglio. Il momento più intenso è avvenuto davanti al Monumento ai Caduti. Qui le autorità hanno deposto una corona d’alloro tra i tricolori che sventolavano nel cielo. Questo gesto non è un semplice rito formale. Rappresenta invece un tributo necessario a chi ha sacrificato la vita per una nazione unita e democratica.
Una comunità raccolta attorno alle istituzioni Il Comune di Ragusa e il Libero Consorzio hanno curato insieme l’organizzazione dell’evento. La cerimonia ha visto sfilare le massime cariche civili e religiose del territorio. Il Vescovo di Ragusa ha testimoniato la vicinanza della comunità diocesana. Accanto a lui sedevano i rappresentanti delle deputazioni nazionali e regionali. Anche i Sindaci della provincia hanno partecipato con le loro fasce tricolori. La loro presenza dimostra che il cuore dell’identità nazionale batte forte in tutto il territorio ibleo.




