Scicli – Iniziata giovedì scorso nei campi da tennis di via Giambattista Tiepolo, la storia 2026 del TC SCICLI CONFESERFIDI. Inizia il percorso della squadra di tennis che sarà impegnata nel campionato regionale di serie C. Domani, si va in campo a Catania, contro il Montekatira, nel primo incontro di un cammino ambizioso per puntare a grandi obiettivi.
“Obiettivi per proseguire su un solco già tracciato e per dare la possibilità alle ragazze e ai ragazzi della nostra città di avere un luogo di aggregazione”, ha detto il presidente Giuseppe Rossini. Roberto Tasca, capitano non giocatore, ha presentato la squadra e una stagione importante che deve confermare la crescita del team e dei suoi valori sportivi, agonistici e sociali.
Uno per uno, sono stati presentati i giocatori che disputeranno la C di tennis in Sicilia: Giuseppe Giglio categoria 2.8, Edoardo Tasca categoria 3.1, Andrea Francesco Giannone categoria 3.1, Marco Lacagnina categoria 3.3, Guglielmo Donzella categoria 3.3, Giammarco Pacetto categoria 3.4, Francesco Causarano categoria 3.4, Marco Rizzo categoria 3.5 e Francesco Grimaldi categoria 3.5. Un mix di volti nuovi e vecchie conoscenze, di esperienza e di freschezza giovanile a sincerare una squadra che sta rigenerandosi tenendo però ben fermi alcuni punti cardine: “Lavoriamo guardando al domani e dando possibilità di confronto ai ragazzi mantenendo però alcune certezze nel team che servono non solo a produrre risultati ma anche a caratterizzarsi come punti di riferimento”, ha detto Roberto Tasca.
Confeserfidi ha scelto di continuare e a sostenere la squadra abbinando il suo prestigioso nome di realtà economico-finanziaria di livello e reputazione nazionale, a quello di una delle più belle realtà sportive del territorio: “Confeserfidi ha scelto di sostenere anche quest’anno la squadra di tennis della nostra città perché qui si respira aria di famiglia, di impegno e di condivisione – ha detto l’Amministratore Delegato di Confeserfidi il dottor Bartolo Mililli – Siamo molto felici di condividere il nome della nostra azienda con chi fa sport sano e ha presenza sociale sul territorio. Le famiglie mandano qui i loro figli perché sanno l’ambiente che c’è fatto di tecnici, dirigenti e atleti che hanno valori positivi da trasmettere. In un’organizzazione eccellente che cresce di anno in anno in modo importante e con cui noi vogliamo continuare a dividere il percorso”.




