Pozzallo – Una comunità in lacrime e un intero Corpo dei Vigili del fuoco schierato in un ultimo, commosso saluto. Si sono svolti ieri, venerdì 20 febbraio, a Pozzallo, i funerali di Salvatore Floridia, il vigile del fuoco scomparso prematuramente a soli 42 anni. Una tragedia che ha scosso, unendo nel dolore, tre citta, Modica, sua città natale, Pozzallo, dove risiedeva, e Siracusa, dove prestava servizio.
Nato a Modica nel 1983, Salvatore aveva fatto della divisa la sua missione sin da giovanissimo. La sua carriera era iniziata nel 2002 con il servizio di leva a Roma, negli anni seguenti ha prestato servizio come vigile del fuoco discontinuo al comando VVF di Ragusa fino al 2016 quando è stato assunto come vigile del fuoco permanente. Il primo incarico stabile lo aveva portato a Mantova per tre anni. Trasferito al comando provinciale di Siracusa, aveva prestato servizio prima ad Augusta e successivamente a Noto. Proprio nel distaccamento netino Salvatore aveva costruito legami indissolubili, diventando un punto di riferimento per i colleghi che oggi lo piangono come un amico fraterno.
Ciò che rende ancora più straziante la scomparsa di Salvatore è il progetto di vita che stava per coronare. Il prossimo 29 giugno, infatti, avrebbe dovuto celebrare il suo matrimonio con Tiziana proprio a Pozzallo. Un futuro spezzato che lascia un vuoto incolmabile nei familiari e nella compagna.
Durante il funerale, i colleghi del Comando di Siracusa hanno reso gli onori militari, stringendosi attorno alla famiglia Floridia. Il comandante Domenico Maisano ha espresso il cordoglio di tutto il personale, ricordando Salvatore come un uomo stimato per la sua professionalità e per la grande umanità che portava quotidianamente in servizio.




