Ragusa – Le 15 visite alla Madonna di Lourdes stanno attraversando i giorni più vivi del loro cammino e la partecipazione continua a crescere con un’intensità che racconta meglio di qualsiasi parola il bisogno di raccoglimento e di vicinanza che molti stanno portando con sé. Chi entra nella chiesa di San Michele in queste ore ritrova un ritmo ormai familiare: il Rosario del mattino, la messa, l’adorazione del pomeriggio, il Rosario serale curato dall’Unitalsi. È un movimento continuo, fatto di gesti semplici e di una presenza silenziosa ma costante, che sta dando forma a una comunità raccolta attorno alla Vergine in un tempo che chiede ascolto e speranza.
In questo clima, ieri, il 18 febbraio ha segnato uno dei momenti più significativi del percorso: il Mercoledì delle Ceneri ha introdotto la comunità nella Quaresima, con la benedizione e imposizione delle Sacre ceneri che ha accompagnato una giornata vissuta nel segno dell’astinenza e del digiuno. È un passaggio che si intreccia naturalmente con lo spirito delle 15 visite, invitando ciascuno a rimettere ordine dentro di sé.
Il cammino prosegue oggi, 19 febbraio, con la benedizione dell’acqua, un gesto semplice ma molto atteso, che richiama il desiderio di purificazione e protezione che tanti fedeli portano nel cuore in questi giorni.
Il 22 febbraio sarà invece dedicato alla benedizione delle mamme in attesa, uno dei momenti più delicati e partecipati dell’intero percorso.
Ogni anno questo appuntamento raccoglie attorno alla Madonna di Lourdes un’emozione particolare, fatta di attese, affidamenti e gratitudine, e rappresenta una delle espressioni più luminose della devozione che accompagna queste giornate.
Il cammino si avvierà poi verso la conclusione il 25 febbraio, con gli ultimi momenti di preghiera che chiuderanno le 15 visite. Le 15 visite nella chiesa di San Michele arcangelo restano così un luogo di respiro e di luce, un cammino che unisce e che invita a ritrovare insieme un orientamento interiore in un tempo che ne ha un grande bisogno.



