Comiso – «L’attivazione di nuove rotte nell’aeroporto di Comiso è il risultato di una strategia precisa: garantire risorse certe, programmabili e coerenti con le esigenze di mobilità del Sud-Est siciliano. Il nostro impegno è stato quello di tradurre questa visione in norme concrete e finanziamenti adeguati, capaci di rendere competitivo uno scalo fondamentale per l’economia del territorio».
Lo afferma Giorgio Assenza, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars, commentando l’annuncio da parte del presidente della Regione Renato Schifani e dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Aricò, della vendita dei biglietti per il nuovo collegamento con Pisa che sarà operativo dal 29 marzo 2026 e aggiungendo: «Il via ai tre voli giornalieri in regime di continuità territoriale su Roma e Milano- cui presto si aggiungerà un quarto volo- è stato merito soprattutto della deputazione regionale, nazionale ed europea di Fratelli d’Italia e della virtuosa sinergia tra i governi Schifani e Meloni. Ora, appunto, un ulteriore collegamento e sono imminenti anche le nuove rotte per Torino e Bologna».
L’esponente di Fratelli d’Italia sottolinea: «La legge regionale n. 31 del 2025 ha istituito un capitolo di bilancio di 350 mila euro a favore dell’Assessorato alle Infrastrutture per gli ultimi due mesi del 2025, che ha permesso l’attivazione della rotta per Pisa. Sempre nello stesso capitolo di spesa l’ultima Finanziaria regionale ha stanziato ben 3 milioni e 350 mila euro per incentivare nuove rotte. Risultati concreti per i quali mi sono impegnato attivamente, così come avvenuto per i 3 milioni annui in favore della Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia relativi al triennio 2026-2028. Si aggiungono anche l’investimento triennale di 3 milioni proveniente dai fondi ex-Insicem del Libero Consorzio comunale di Ragusa, i 47 milioni per l’area Cargo ed i 77 per potenziare i collegamenti stradali verso l’aeroporto di Comiso e migliorare la mobilità complessiva del territorio».
«Investire sui collegamenti- conclude Assenza- significa sostenere turismo, imprese, diritto alla mobilità e coesione territoriale. A chi sostiene che la politica locale non stia facendo nulla per l’aeroporto di Comiso continueremo a replicare con i fatti, perché siamo convinti che questa importante infrastruttura potrà esprimere in pieno il proprio potenziale attraverso una programmazione seria e un costante dialogo con il territorio e le istituzioni regionali»




