Modica – Una richiesta di aiuto apparentemente credibile, arrivata direttamente sul cellulare di decine di amici e conoscenti. È iniziata così l’odissea digitale di un noto professionista modicano, rimasto vittima di un sofisticato attacco di hackeraggio su WhatsApp.
I malviventi, dopo essere riusciti a sottrarre l’accesso al profilo dell’uomo, hanno inviato un messaggio seriale a tutta la sua rubrica: “Ciao, potresti prestarmi 695 euro? Devo pagare urgentemente il dentista e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera”. Il tentativo di frode ha scatenato un effetto paradosso. Se da un lato il professionista si è ritrovato l’account bloccato, dall’altro è stato sommerso da centinaia di telefonate di amici pronti a soccorrerlo. Paradossalmente, la truffa ha confermato l’immensa stima di cui gode l’uomo a Modica: moltissime persone, convinte che il messaggio fosse autentico, si sono subito rese disponibili a versare la somma.

Accortosi della gravità della situazione, il professionista si è recato immediatamente presso il Commissariato di Polizia per sporgere denuncia e mettere in guardia i propri contatti. L’episodio modicano non è isolato. La Polizia Postale, attraverso la pagina “Commissariato di Ps Online – Italia”, ha lanciato un nuovo allarme su questa tipologia di furto d’identità.
I truffatori agiscono in due fasi:
- l’hackeraggio: ottengono il controllo dell’account (spesso tramite un codice inviato via SMS che la vittima condivide ingenuamente).
- l’inganno: sfruttano la fiducia che lega il mittente ai destinatari. Ricevere un messaggio da un “amico fidato” abbassa le difese immunitarie digitali, spingendo le persone a effettuare bonifici o ricariche lampo.
Truffa WhatsApp: come difendersi
Per evitare di cadere in questa rete, le autorità suggeriscono poche ma fondamentali regole:
- Chiamare sempre: Se ricevete una richiesta di denaro via chat, non rispondete per iscritto. Fate una telefonata vocale tradizionale per verificare che dall’altra parte ci sia davvero il vostro amico.
- Verifica in due passaggi: Attivate questa funzione nelle impostazioni di sicurezza di WhatsApp; crea una barriera quasi insormontabile per gli hacker.
- Non condividere codici: Non inviate mai a nessuno i codici di verifica che arrivano via SMS, nemmeno se a chiederlo sembra un contatto conosciuto.
- Segnalare e bloccare: Se il messaggio vi puzza di truffa, utilizzate la funzione “Segnala” interna all’app.




