Scicli – Il sindaco di Scicli informa i giovani legalmente domiciliati in questo Comune, nati tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2009, sono obbligati a presentare, entro il mese corrente, all’Ufficio Leva Comunale, domanda per la loro iscrizione nelle liste di leva. Ove tale domanda non sia fatta personalmente dai giovani anzidetti, hanno l’obbligo di farla i genitori o i tutori.
Sono considerati legalmente domiciliati nel Comune:
1) i giovani dei quali il padre, o, in mancanza del padre, la madre o il tutore, abbia domicilio nel Comune, nonostante essi dimorino altrove, siano assenti, espatriati, emancipati, detenuti o figli di un espatriato, o di un militare in effettivo servizio o prigioniero di guerra che abbia avuto l’ultimo domicilio nel Comune;
2) i giovani coniugati, il cui padre, o, in mancanza del padre, la madre, abbia domicilio nel Comune, salvo che giustifichino di avere legale domicilio in altro Comune;
3) i giovani coniugati domiciliati nel Comune sebbene il padre, o in mancanza di questo, la madre, abbia domicilio altrove;
4) i giovani nati, domiciliati o dimoranti nel Comune, che siano privi di padre, madre e tutore;
5) i giovani nati o residenti nel Comune che, non trovandosi compresi in alcuno dei casi precedenti, non giustifichino la loro iscrizione in altro Comune.
Agli effetti della iscrizione sulle liste di leva è considerato domicilio legale del giovane nato e dimorante all’estero il Comune dove egli o la sua famiglia furono da ultimo domiciliati nel territorio della Repubblica; ovvero, quando ciò non sia possibile precisare, il Comune designato dallo stesso giovane; ovvero, in mancanza di siffatta designazione, il Comune di Roma.
I giovani domiciliati nel Comune la cui data di nascita non può essere accertata con documenti autentici e che siano reputati notoriamente di età che li renda soggetti alla leva, verranno iscritti d’ufficio nelle liste. Nello stesso modo saranno iscritti i giovani che, per età presunta, si presenteranno spontaneamente all’iscrizione o vi saranno dichiarati soggetti dal padre, dalla madre o dal tutore.
Essi saranno cancellati dalla lista di leva se, prima della loro incorporazione, risulteranno di età minore di quella presunta.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio comunale di Leva.
AVVERTENZA
Si tratta di un atto amministrativo a cui tutti i Comuni devono adempiere e non c’è quindi nessun ritorno della leva militare obbligatoria.
Come funziona l’iscrizione alle liste di leva
L’obbligo di iscrizione alle liste di leva riguarda tutti i cittadini italiani (o stranieri che prevedono di diventare tali entro l’anno) di sesso maschile che nel corso dell’anno compiono 17 anni. Per il 2026 riguarda quindi i ragazzi nati nel 2009. La procedura prevede prima di tutto la pubblicazione del manifesto con cui il sindaco avvisa l’inizio della procedura. L’elenco è compilato in autonomia dagli uffici comunali incrociando i dati dell’Anagrafe, dopodiché viene pubblicato sull’albo pretorio, dove è possibile consultarlo e segnalare eventuali errori. A questo punto, le liste aggiornate vengono inviate al Ministero della Difesa.




