Il bollo auto rimane una delle imposte più discusse dagli italiani. Sebbene la natura del tributo sia regionale — e quindi soggetta a variazioni territoriali — il 2026 si apre con interessanti prospettive di riforma e il consolidamento delle agevolazioni per i veicoli a basso impatto ambientale e per quelli di interesse storico.
1. La grande novità: esenzione per redditi bassi?
Al centro del dibattito normativo per il 2026 c’è la proposta di introdurre una soglia di reddito per l’esenzione totale dal bollo. L’obiettivo è alleggerire il carico fiscale sulle fasce più fragili della popolazione.
- Il limite ipotizzato: L’esenzione potrebbe scattare per chi dichiara un reddito personale annuo non superiore a 8.000 euro.
- Nessun automatismo: Qualora approvata, la misura richiederà una domanda specifica corredata da documentazione ufficiale (come l’attestazione ISEE o la dichiarazione dei redditi).
- Fascia Senior: Si discute anche di possibili sgravi per gli over 65, sebbene al momento non esistano ancora decreti attuativi che confermino l’agevolazione basata sulla sola età anagrafica.
2. Mobilità Green: i vantaggi per elettriche e ibride
La spinta verso la transizione ecologica continua a riflettersi sui benefici fiscali, anche se il panorama resta frammentato tra le varie Regioni.
- Auto Elettriche: Nella maggior parte d’Italia, i veicoli “full electric” godono di un’esenzione totale per i primi 5 anni dalla data di immatricolazione. Scaduto il quinquennio, molte Regioni applicano una tariffa ridotta (spesso pari a 1/4 del bollo ordinario), mentre in alcune realtà l’esenzione resta permanente.
- Auto Ibride: Per le motorizzazioni Hybrid, le regole cambiano drasticamente da confine a confine. Alcune Regioni offrono un triennio gratuito, altre riduzioni proporzionali alla potenza del motore elettrico.
3. Veicoli Storici: quando l’auto diventa “patrimonio”
Per gli appassionati di collezionismo, il risparmio sul bollo è legato all’anzianità del mezzo registrata al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
| Età del veicolo | Regime Fiscale 2026 |
| Oltre 30 anni | Esenzione totale automatica. Se il mezzo circola su strada, si paga solo una tassa di circolazione forfettaria (circa 25-30€). |
| Tra 20 e 29 anni | Riduzione del 50% (o esenzione totale in alcune regioni) a patto di possedere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) annotato sulla carta di circolazione. |
4. Come richiedere l’esenzione
Ad eccezione dei veicoli ultratrentennali, l’esenzione raramente è automatica. Ecco i passi da seguire:
- Consultazione: Verificare sul portale dei tributi della propria Regione di residenza le delibere attive per l’anno in corso.
- Documentazione: Preparare i certificati necessari (verbale legge 104 per disabilità, certificato CRS per le storiche, o documentazione reddituale se verrà confermato il bonus 8.000 euro).
- Domanda: L’istanza va solitamente presentata online tramite i canali regionali o presso le delegazioni ACI convenzionate.



