Il Governo punta sulla comunicazione digitale per sostenere la genitorialità. Il Dipartimento per le Politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio ha lanciato una nuova campagna istituzionale sui principali canali social per promuovere il cosiddetto “Bonus Nuovi Nati”, il contributo economico destinato a chi accoglie un nuovo membro in famiglia.
1. In cosa consiste il bonus
La misura prevede l’erogazione di un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni bambino nato o adottato nel biennio 2025-2026. L’obiettivo del provvedimento, attivo già dallo scorso anno, è duplice: contrastare il calo demografico e offrire un supporto immediato per le spese del primo periodo dopo la nascita o l’adozione.
2. Chi può presentare la domanda
Il beneficio non è universale, ma è rivolto ai nuclei familiari che rientrano in una specifica fascia economica. Per averne diritto, il richiedente deve possedere un ISEE non superiore a 40.000 euro annui.
3. Modalità e scadenze: attenzione ai tempi
Per ottenere il bonus non basta possedere i requisiti, ma è necessario rispettare una tempistica precisa:
- Il termine: La domanda deve essere inoltrata tassativamente entro 120 giorni dalla data di nascita del bambino o dal suo ingresso ufficiale nel nucleo familiare (in caso di adozione).
- I canali: La procedura è gestita dall’INPS. È possibile presentare l’istanza direttamente online tramite il portale dell’Istituto o utilizzando l’applicazione ufficiale.
4. Una campagna “social”
La scelta di diffondere le informazioni tramite i social network risponde alla necessità di raggiungere direttamente la platea dei giovani genitori, rendendo le informazioni istituzionali più accessibili e immediate. Sul sito web dell’INPS resta comunque attiva la pagina dedicata con tutti i dettagli tecnici e la modulistica necessaria.




