Il 2026 si apre con una svolta tecnica nelle modalità di calcolo dell’ISEE che promette benefici concreti per milioni di nuclei familiari. Non si tratta di un nuovo bonus diretto, ma di un radicale cambio dei coefficienti che determinano la “ricchezza” delle famiglie. Grazie alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio, avere almeno due figli e una casa di proprietà comporterà un indicatore molto più basso, aprendo le porte a bonus più generosi.
1. La nuova “Franchigia Casa”: i patrimoni si sgonfiano
La novità principale riguarda il valore della prima casa di abitazione, che viene pesantemente abbattuto nel calcolo del patrimonio.
- Raddoppio della franchigia base: La quota di valore della casa che l’INPS non conteggia passa da 52.500 euro a ben 91.500 euro.
- Sconto dal secondo figlio: Fino allo scorso anno, la maggiorazione di 2.500 euro scattava solo dal terzo figlio. Dal 2026, il “bonus franchigia” si ottiene già a partire dal secondo figlio convivente.
- Città Metropolitane: Per chi risiede nei grandi capoluoghi (come Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo), la franchigia base sale a 200.000 euro, per compensare i prezzi di mercato più alti nelle aree urbane.
2. Più peso ai figli nella “Scala di Equivalenza”
Oltre al patrimonio, cambia il modo in cui i membri della famiglia vengono “pesati”. Il coefficiente che divide la somma di redditi e patrimoni aumenta per i nuclei con almeno due figli (da 0 a 0,1 per due figli; da 0,2 a 0,25 per tre figli).
L’effetto finale? Un abbassamento dell’ISEE che le stime collocano tra i 3.000 e i 9.000 euro.
3. Assegno Unico 2026: i nuovi importi
Un ISEE più basso significa automaticamente un Assegno Unico più alto. Ecco le soglie aggiornate all’inflazione (+1,4%) valide dal 1° gennaio 2026:
| Fascia ISEE | Importo Mensile per Figlio | Note |
| Fino a 17.468,51 € | 203,81 € | Importo massimo |
| Tra 17.468 e 46.230 € | Decrescente | Calcolo proporzionale |
| Oltre 46.230 € | 59,83 € | Importo minimo (o senza ISEE) |
4. Una cascata di altri benefici
La riduzione dell’indicatore ISEE trascina con sé una serie di vantaggi collaterali:
- Bonus Nido: Potenziato fino a 3.600 euro annui per i secondi figli in famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro.
- Bonus Sociali: Maggiori probabilità di rientrare negli sconti automatici su luce, gas e acqua (soglia base 9.530 euro).
- Tariffe Locali: Riduzioni consistenti su mense scolastiche, trasporti pubblici e rette comunali.
Guida pratica: cosa fare subito
Per beneficiare di queste nuove regole, non basta aspettare. È necessario presentare una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata al 2026.
- Cosa serve: Saldi e giacenze medie dei conti correnti al 31/12/2024, valori catastali degli immobili, redditi 2024 (730/2025 o CU).
- Come fare: Si può utilizzare la DSU precompilata sul sito INPS (molto più rapida) o rivolgersi gratuitamente a un CAF/Patronato.
- La scadenza: Per non perdere gli aumenti dell’Assegno Unico e ricevere gli arretrati di gennaio, il rinnovo va effettuato entro il 28 febbraio 2026.




