PALERMO – Una vasta operazione interforze ha interessato questa mattina il quartiere San Filippo Neri, meglio conosciuto come Zen, dove polizia e carabinieri hanno effettuato controlli a tappeto per contrastare criminalità e degrado. L’intervento, imponente per numeri e mezzi impiegati, ha suscitato il plauso del senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, componente della Commissione parlamentare Antimafia.
“L’azione delle forze dell’ordine dimostra che lo Stato è presente e non intende lasciare spazio a chi vorrebbe trasformare lo Zen in un territorio senza regole”, ha dichiarato Russo, sottolineando la tempestività della risposta istituzionale dopo i recenti episodi intimidatori che hanno coinvolto anche la chiesa di San Filippo Neri. Il parlamentare sarà presente domani alla messa celebrata dall’Arcivescovo Corrado Lorefice, gesto simbolico di vicinanza alla comunità.
Russo ha inoltre annunciato l’intenzione di chiedere alla Commissione Antimafia e al governo un approfondimento specifico sulla situazione del quartiere: “Serve un percorso di ascolto e analisi. La maggioranza dei residenti chiede normalità, sicurezza e legalità, e le istituzioni saranno al loro fianco”.
Il blitz: armi, munizioni e droga sequestrate negli scantinati
L’operazione, coordinata dalla Questura di Palermo, ha visto impegnati circa 100 agenti tra Squadra Mobile, Commissariato San Lorenzo, Reparto Prevenzione Crimine, Reparto Mobile, unità cinofile e Polizia Scientifica. L’intero quartiere è stato cinturato, con posti di blocco e controlli ai veicoli in entrata e in uscita.
Durante le perquisizioni, gli agenti hanno scoperto tre pistole in uno scantinato di via Fausto Coppi, insieme a un caricatore, il calcio di un fucile e numerose munizioni. In un secondo locale, in via Pensabene, è stata rinvenuta una cassaforte murata contenente un’altra pistola e ulteriori proiettili.
Il totale delle munizioni sequestrate è impressionante: circa 1.550 pezzi, tra cui cartucce per kalashnikov e diversi calibri da arma corta e lunga, oltre a bossoli e ogive.
Droga e veicoli controllati
Nel corso dei controlli sono state trovate 16 dosi di cocaina e un bilancino di precisione, tutto sequestrato a carico di ignoti. Recuperata anche una moto di grossa cilindrata risultata rubata.
Il bilancio complessivo dell’operazione:
- 100 persone identificate, 24 delle quali con precedenti
- 61 veicoli controllati
- 6 sanzioni al Codice della Strada per un totale di 1.200 euro
- 1 sequestro amministrativo e 1 fermo amministrativo
- 2 carte di circolazione ritirate
La Questura ricorda che ogni eventuale responsabilità penale potrà essere accertata solo in presenza di una sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.




