Vittoria – La Segreteria regionale della confederazione sindacale autonoma SINALP, unitamente ai propri iscritti e dirigenti, esprime profonda vicinanza e incondizionata solidarietà al Sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, e all’intera Amministrazione Comunale per i gravi e inquietanti episodi di intimidazione verificatisi in questi giorni.
Tali eventi destano forte preoccupazione e colpiscono non solo le istituzioni e la persona del Sindaco, ma l’intera comunità. Atti intimidatori, minacce e violenze non possono e non devono trovare spazio nella vita democratica del nostro territorio.
Come SINALP condanniamo con la massima fermezza gli episodi denunciati che assumono un significato ancora più grave ed allarmante alla luce dell’incendio doloso verificatosi in un immobile di recente acquisizione comunale.
Il Segretario Dr. Andrea Monteleone dichiara che “Il SINALP non resterà a guardare mentre si tenta di minare la serenità di chi opera per il bene comune. Gli attacchi al Sindaco Francesco Aiello, sono attacchi a ogni cittadino e a ogni lavoratore che crede nelle regole.
Come sindacato, ribadiamo che la legalità non è un concetto astratto, ma la precondizione essenziale per lo sviluppo economico e la dignità sociale della nostra Isola.
Non permetteremo che la paura prenda il sopravvento sul coraggio amministrativo dimostrato in più occasione da questa Giunta Comunale.” In una giornata dal forte valore simbolico, come l’anniversario della strage di San Basilio del 2 gennaio 1999, il SINALP rinnova con ancora maggiore forza l’impegno nella difesa della legalità, della trasparenza e delle istituzioni.
Ricordiamo il prezzo altissimo che la comunità di Vittoria ha già pagato nella lotta alla criminalità e, per questo, non è ammissibile alcun arretramento. Siamo certi che le forze dell’ordine faranno piena luce sull’accaduto, individuando responsabilità e moventi, e ribadiamo la nostra totale fiducia nel loro operato per garantire la sicurezza e la giustizia.
Il SINALP è e sarà sempre al fianco di chi amministra con coraggio e senso dello Stato respingendo ogni tentativo di intimidazione. Avanti insieme, per la legalità e la democrazia: non un passo indietro.




