Quando nasce una coppia di gemelli, una delle domande più frequenti è: chi è il più grande, o il più vecchio, tra i due? La risposta, secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), non è semplice come sembra, perché dipende dal criterio che si sceglie di considerare.
Il criterio anagrafico: l’ordine di nascita
Da un punto di vista anagrafico, in Italia nei certificati di assistenza al parto (CedAP) viene registrato l’ordine di nascita dei gemelli. In un parto gemellare esiste quindi un primo nato, un secondo nato, e così via — è questo l’unico dato ufficialmente documentato.
Il peso alla nascita
Se invece ci si riferisce alle dimensioni, la letteratura scientifica ha più volte riportato che, in media, il primo nato tende ad avere anche il maggior peso alla nascita. Non è però una regola assoluta: esistono numerose eccezioni.
E il concepimento?
Sul fronte del concepimento, la questione è ancora più complessa. I gemelli monozigoti vengono concepiti contemporaneamente, quindi non esiste un gemello concepito prima dell’altro. I gemelli dizigoti possono derivare da due cellule uovo fecondate in momenti leggermente diversi da due spermatozoi distinti, ma anche in quel caso non c’è modo di stabilire con certezza chi sia stato fecondato per primo.
Una domanda senza risposta definitiva
In sintesi, secondo l’ISS non esiste una regola univoca che stabilisca chi tra due gemelli sia il maggiore o il più anziano: anagrafe, peso alla nascita e concepimento offrono tre prospettive diverse, nessuna delle quali fornisce una risposta definitiva. È una delle tante particolarità della genetica dei parti gemellari. Se l’argomento ti incuriosisce, abbiamo approfondito il tema anche in un altro articolo.




