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Marquez: ora bisogna vincere a Motegi

"Abbiamo fatto una bella festa con tutto il team"

"Abbiamo fatto una bella festa con tutto il team, ci siamo goduti il trionfo Mondiale in modo adeguato, poi ho festeggiato anche a casa con i miei amici e la mia famiglia". Marc Marquez, al primo Gp dopo l'ennesimo titolo iridato della sua strepitosa carriera, potrebbe dare l'impressione di non essere al top della condizione dopo aver staccato la spina per qualche giorno.

Chi si aspetta in Giappone un pilota scarico, sazio e non competitivo, pero', sottovaluta il "cannibale". "Abbiamo festeggiato, ma non ho dimenticato di preparare bene queste ultime gare, magari l'ho fatto in maniera diversa, pero' mi sento bene, sono rilassato e la mentalita' e' sempre quella - ha assicurato il fuoriclasse della Honda in conferenza stampa a Motegi -, quindi in questo weekend lavoreremo per vincere e la stessa cosa faremo nelle ultime gare pensando anche a lavorare per il prossimo anno". Il rivale numero uno potrebbe essere il pilota della Ducati, Andrea Dovizioso.

"L'anno scorso qui mi ha dato filo da torcere, e' stata una bella battaglia fino alla fine, poi e' caduto a due giri dal termine, ma qui va molto forte e ci sara' da lottare con lui cosi' come con Quartararo, Vinales, Rins e tutti gli altri", ha spiegato Marquez che fa la differenza sulla moto per il suo talento, ma anche dal punto di vista mentale ha una forza che gli permette di ottenere il massimo. "Non ho mai collaborato con uno psicologo sportivo, non ne ho mai sentito il bisogno al momento - ha spiegato il pilota della Honda -, i miei migliori psicologi sono le persone del mio team che mi stanno vicino".

(ITALPRESS)