Il Prefetto di Ragusa, S.E. Tania Giallongo, ieri mattina si è recata in visita istituzionale presso il Comune di Santa Croce Camerina. Accompagnata dal Capo di Gabinetto, la dott.ssa Rosanna Mallemi, la massima autorità di governo nella provincia ha incontrato il sindaco Peppe Dimartino e i vertici del civico consesso. Al centro del tavolo tecnico sono emersi i temi caldi della gestione amministrativa e le strategie di sviluppo per la fascia costiera iblea.
L’incontro presso il palazzo municipale ha visto una prima fase ristretta tra il Prefetto, il sindaco e il presidente del consiglio comunale, seguita da un confronto allargato con i responsabili dei dipartimenti dell’ente. Questa sessione tecnica ha permesso di analizzare le dinamiche locali e le prospettive di crescita, focalizzandosi sull’efficienza degli uffici e sulle necessità operative della macchina amministrativa santacrocese.
Il sindaco Peppe Dimartino ha espresso soddisfazione per la disponibilità della Prefettura nel supportare l’azione dell’ente locale. Secondo Dimartino: “Il dialogo tra le istituzioni è fondamentale per affrontare le sfide amministrative e per proseguire nel percorso di sviluppo del territorio. Nel corso dell’incontro abbiamo avuto modo di illustrare anche lo stato di avanzamento dei progetti legati al PNRR”.
Un punto focale del confronto ha riguardato proprio i fondi europei. Il sindaco ha ribadito che tali risorse “rappresentano un’opportunità significativa per la crescita e il miglioramento dei servizi per i cittadini”. L’attenzione della Prefettura di Ragusa si è concentrata sulla regolarità dei processi amministrativi e sulla sicurezza del territorio, elementi imprescindibili per garantire che gli investimenti si traducano in opere concrete e sicure.
La visita si è conclusa con l’impegno reciproco di mantenere un canale di comunicazione diretto tra la Prefettura e l’amministrazione comunale. La cordialità che ha contraddistinto il colloquio conferma la volontà di proseguire in un solco di collaborazione costante, mirata a tutelare l’interesse della comunità locale e a garantire una presenza dello Stato capillare e attenta alle esigenze specifiche di Santa Croce Camerina.




