Il Comune di Ragusa ha dato ufficialmente il via al progetto educativo “Benvenuti a Ragusa Città del Formaggio”, un’iniziativa che integra l’educazione alimentare con la valorizzazione della filiera lattiero-casearia locale. Durante i mesi di aprile, maggio e ottobre 2026, i menù delle mense scolastiche degli istituti M. Ventre, P. Vetri, Palazzello e Rodari saranno arricchiti con eccellenze del territorio. L’obiettivo dell’Assessorato allo Sviluppo economico e alla Pubblica Istruzione è sensibilizzare le nuove generazioni al consumo consapevole di prodotti a chilometro zero e di alta qualità.
Il programma prevede l’inserimento settimanale di un formaggio tipico nella refezione scolastica, alternando specialità come la mozzarella vaccina, la provola ragusana, la ricotta e il pregiato Cosacavaddu Ibleo. Questa rotazione, studiata nel pieno rispetto delle linee guida nutrizionali ministeriali, permette ai bambini di scoprire la varietà dei sapori locali direttamente nel pasto quotidiano. Oltre alla somministrazione, il progetto include momenti di divulgazione per spiegare l’origine e la lavorazione di ogni singolo prodotto.
Catia Pasta, assessora alla Pubblica Istruzione e allo Sviluppo Economico, sottolinea l’importanza sociale dell’iniziativa: “Il progetto mira a rafforzare la consapevolezza alimentare dei più giovani, promuovere i prodotti locali e consolidare il legame con l’identità territoriale, favorendo al contempo la collaborazione tra scuola, istituzioni e filiera produttiva”. Le attività interattive si concentreranno sulla scoperta delle proprietà organolettiche e sul valore della certificazione DOP, aiutando gli alunni a distinguere tra prodotti a marchio e produzioni generiche.
Il percorso didattico non si esaurisce tra i banchi di scuola, ma coinvolge attivamente i nuclei familiari attraverso un’attività creativa di raccolta della memoria gastronomica. Gli alunni sono chiamati a dialogare con i nonni per recuperare ricette della tradizione locale e realizzare elaborati grafici dedicati alla Ragusa Città del Formaggio. Questo scambio intergenerazionale punta a trasformare il patrimonio culturale immateriale in un documento digitale consultabile da tutta la comunità.
Tutti i contributi artistici e le ricette raccolte confluiranno in un ebook illustrato, curato in sinergia tra le aziende Siristora e GranMenù. Il volume digitale sarà presentato ufficialmente durante l’evento conclusivo del programma Città del Formaggio 2026, celebrando il successo di una sinergia che mette al centro la salute dei più piccoli e la promozione delle eccellenze lattiero-casearie. L’iniziativa conferma così la volontà di Ragusa di posizionarsi come capitale della cultura casearia, partendo proprio dall’educazione delle future generazioni di consumatori.



