L’Autoporto di Vittoria si avvicina a una svolta operativa grazie all’intesa formale siglata tra la Società degli Interporti Siciliani (SIS) e l’amministrazione comunale. Il percorso, consolidato lo scorso 13 aprile e confermato durante un vertice a Roma, punta alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa definitivo per stabilire risorse e cronoprogramma dei lavori. L’obiettivo delle istituzioni coinvolte è trasformare l’opera in uno snodo nevralgico per la movimentazione delle merci nell’intera area sud-orientale dell’Isola.
Il piano di sviluppo dell’opera è stato al centro dell’incontro tra il senatore Salvatore Sallemi e l’amministratore unico di SIS, l’avvocato Michele Pivetti Gagliardi. Il confronto ha confermato la volontà di superare lo stallo che ha caratterizzato l’infrastruttura per anni, inserendola organicamente nella rete regionale dei trasporti gestita dalla SIS, che comprende già i poli strategici di Catania e Termini Imerese.
“L’obiettivo che condividiamo come rappresentanti istituzionali è chiaro: fare in modo che l’autoporto non resti una ‘cattedrale nel deserto’, ma diventi un’infrastruttura strategica, pienamente integrata nella rete logistica siciliana” ha dichiarato il senatore Sallemi. L’integrazione nel corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo permetterebbe alla struttura di intercettare i flussi commerciali internazionali, garantendo maggiore competitività alle imprese locali e nuove opportunità occupazionali per il territorio.
La sinergia tra i diversi livelli amministrativi ha ricevuto il supporto dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, guidato da Alessandro Aricò, e prevede un impegno diretto in sede parlamentare per garantire i finanziamenti necessari. La collaborazione leale tra SIS e l’ente comunale di Vittoria rappresenta il presupposto tecnico per sbloccare le procedure burocratiche e avviare i cantieri definitivi.
Secondo Sallemi, la strada intrapresa è quella corretta per valorizzare l’area iblea: “Ringrazio l’amministratore unico di SIS Pivetti Gagliardi per il confronto e continuerò a lavorare – in piena sinergia istituzionale con l’Ente comunale – affinché il territorio ibleo abbia l’infrastruttura che merita e che per troppi anni è rimasta ferma al palo”. Il completamento dell’autoporto di Vittoria è dunque considerato non solo una necessità logistica, ma una priorità politica per lo sviluppo economico di tutto il Mezzogiorno.




