Un nuovo tentato furto nel quartiere Sorda ha scosso questa mattina la comunità di Modica, alimentando la preoccupazione per l’escalation di microcriminalità nell’area commerciale della città. Due malviventi hanno tentato di forzare l’ingresso di un appartamento all’interno del complesso dei “nuovi palazzi” in Piazza Libertà, proprio di fronte alla Chiesa del Sacro Cuore. L’intervento tempestivo di un condomino, attirato da rumori sospetti, ha costretto i ladri alla fuga prima che potessero entrare nell’abitazione.
L’episodio odierno si inserisce in un quadro di insicurezza che i residenti denunciano da tempo. Secondo le testimonianze, i due sospettati sarebbero un uomo di carnagione scura con un borsello a tracolla e un complice di carnagione chiara. I danni riscontrati sulla porta d’ingresso, pesantemente manomessa all’altezza della serratura, confermano la determinazione dei soggetti, che non si sono fermati neanche davanti alla zona densamente frequentata.
La tensione tra i cittadini è palpabile. “È l’ennesimo episodio in pieno giorno,” riferiscono alcuni abitanti della zona, evidenziando come la spregiudicatezza dei malintenzionati sia ormai arrivata a sfidare la luce del sole e il passaggio continuo di pedoni. La centralità di Piazza Libertà non sembra più costituire un deterrente efficace per chi agisce con il volto scoperto e strumenti da scasso.
Le forze dell’ordine hanno ricevuto la segnalazione immediata del fatto e hanno già avviato le procedure di rito. Gli inquirenti punteranno molto sull’analisi delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private che sorvegliano gli accessi alla piazza e alle vie limitrofe. Si spera che i filmati possano aver immortalato i due uomini durante la fuga, fornendo elementi decisivi per la loro identificazione.
Mentre le autorità lavorano per risalire ai responsabili, l’invito rivolto alla cittadinanza è quello di mantenere la massima attenzione e di segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto. La collaborazione tra residenti e istituzioni viene indicata come l’unico argine possibile contro un fenomeno che, purtroppo, non accenna a diminuire. (Foto di repertorio)




