Il personale operativo del Comando dei Vigili del Fuoco di Ragusa ha portato a termine un delicato intervento di soccorso a Comiso, recuperando una persona scivolata in una scarpata profonda. L’allarme è scattato ieri sera intorno alle 19:20 in contrada Petraro-Cozzo Apollo, un’area rurale caratterizzata da pendii ripidi e fitta vegetazione. Le operazioni di recupero, rese complesse dall’oscurità e dalla natura impervia del terreno, si sono concluse solo in tarda serata, permettendo il trasferimento del ferito in ospedale.
Una volta individuato il punto esatto in cui si trovava il ferito, la squadra dei Vigili del Fuoco ha dato il via alle procedure di stabilizzazione. Per risalire il costone della scarpata, gli operatori hanno utilizzato le tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali), specifiche per il superamento di ostacoli verticali in ambienti dove i mezzi ordinari non possono accedere. Questa metodologia ha permesso l’immobilizzazione e recupero del paziente in totale sicurezza, evitando che eventuali traumi riportati nella caduta potessero aggravarsi durante la risalita.
L’attività di soccorso tecnico si è svolta sotto il coordinamento della sala operativa provinciale, che ha mantenuto i contatti con le altre forze presenti sul campo. L’operazione ha richiesto un impegno costante per quasi quattro ore.
Dopo il recupero, la persona è stata immediatamente consegnata al personale sanitario del 118, che attendeva sul posto con un’ambulanza. Dopo le prime cure prestate sul posto, i medici hanno disposto il trasferimento all’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Le condizioni del ferito sono monitorate dal personale del nosocomio ragusano, dove è giunto a seguito delle lesioni riportate nell’impatto con il fondo della scarpata.
Le operazioni di soccorso si sono ufficialmente terminate intorno alle 23:00.




