La comunità di Pozzallo piange la scomparsa di Suor Grazia Colombo, figura centrale nel panorama educativo locale e già direttrice dell’Istituto Salesiano (FMA) della città. La religiosa, che ha dedicato la sua intera esistenza alla formazione delle nuove generazioni, è morta lasciando un vuoto profondo sia nell’ambito religioso che in quello civile. La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di commozione tra i numerosi ex allievi e cittadini che hanno incrociato il suo cammino pastorale.
Suor Grazia Colombo non è stata solo una guida spirituale, ma una educatrice radicata nella propria terra. Nata a Pozzallo, ha mantenuto un legame viscerale con le proprie origini, trasformando la sua vocazione in un servizio concreto per la sua gente. Sotto la sua direzione, l’Istituto Salesiano è diventato un punto di riferimento non solo per l’istruzione formale, ma anche per l’aggregazione sociale, promuovendo i valori della fede e della dedizione attraverso la semplicità del quotidiano.
Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha voluto sottolineare come la religiosa abbia “incarnato con semplicità e dedizione i valori dell’educazione salesiana e della fede”, ricordando come il suo servizio abbia formato intere generazioni. La sua capacità di ascolto e la fermezza dei suoi principi educativi restano i tratti distintivi di un mandato durato anni e caratterizzato da una costante attenzione agli ultimi.
La scomparsa di Suor Grazia Colombo rappresenta una perdita collettiva. Le istituzioni cittadine hanno espresso gratitudine per l’alto profilo umano e l’impegno profuso nel corso di una vita interamente donata agli altri. “Ai familiari e alla sua comunità religiosa giunga il nostro più sentito cordoglio”, ha dichiarato il primo cittadino, mettendo in luce l’alto servizio reso alla comunità di Pozzallo nel corso dei decenni.




