L’Istituto d’Istruzione Secondaria “Principi Grimaldi” di Modica ha ospitato una conferenza dedicata ai rischi in rete, focalizzata sulla sensibilizzazione degli adolescenti verso le insidie del mondo digitale. L’incontro, promosso dal Kiwanis Club locale, ha visto come relatore principale il dottor Francesco Cannavà, psicologo e consulente tecnico del tribunale, che ha analizzato le dinamiche del web davanti a una platea composta dagli studenti degli indirizzi Alberghiero, Ottico e Agrario. Al centro della discussione, le gravi ripercussioni psicologiche e legali derivanti da un uso improprio dello smartphone e dei social network.
Le conseguenze del cyberbullismo e la responsabilità legale
Durante la relazione, il dottor Cannavà ha spiegato come la gestione dei dispositivi mobili non sia esente da rischi elevatissimi. Un esempio concreto riguarda la manipolazione di immagini digitali: foto “taroccate” di coetanei fatte circolare sul web possono innescare processi di isolamento sociale devastanti, portando nei casi più drammatici a conseguenze estreme. L’autore del reato, se identificato, rischia di macchiare indelebilmente la propria fedina penale, pregiudicando opportunità lavorative e personali future.
L’esperto ha evidenziato come le forme esasperate di bullismo e il revenge porn siano facilitati dalla rapidità di condivisione delle applicazioni più frequentate dai giovani. È fondamentale che gli studenti comprendano che ogni azione digitale lascia una traccia indelebile. L’uso corretto dello strumento passa attraverso la consapevolezza che dietro uno schermo si nascondono responsabilità civili e penali reali, che per i minori chiamano in causa direttamente i titolari della SIM.
Truffe on line e precauzioni nell’e-commerce
Un ulteriore focus è stato dedicato alle frodi finanziarie che colpiscono i giovanissimi attraverso i canali commerciali del web. Il dottor Cannavà ha messo in guardia gli studenti dalle truffe on line che sfruttano il desiderio di possedere articoli di marche di lusso. Spesso, offerte apparentemente vantaggiose nascondono prodotti contraffatti o articoli usati spacciati per nuovi, attirando le vittime con prezzi fuori mercato.
La conferenza si è conclusa con un dibattito attivo, durante il quale i ragazzi hanno posto domande dirette sulle modalità di difesa dai raggiri digitali e sulla gestione della privacy. I saluti istituzionali del vicepreside Orazio Licitra e della presidente del Kiwanis Pina Angelico hanno ribadito l’importanza di queste sinergie territoriali. Educare i giovani a navigare in modo consapevole rimane la barriera più efficace contro i rischi in rete, trasformando il cellulare da potenziale pericolo a risorsa sicura per la crescita personale.



