Si dice soddisfatto “per la tenuta del consiglio comunale in seduta aperta sulla questione del centro storico di Modica, che ha visto la presenza di centinaia di cittadini”, Vito D’Antona esponente modicano di Sinistra Italiana. Questione sulla quale lo stesso era intervenuto più volte in questi mesi non solo sottolineando le criticità via via emerse ma soprattutto proponendo soluzioni condivise nell’interesse dei cittadini e del mondo imprenditoriale locale.
D’Antona sottolinea “L’ampia partecipazione al Consiglio segue le iniziative che in questi mesi hanno interessato la città di fronte alla desertificazione galoppante del centro storico di Modica Bassa, dopo quello di Modica Alta: le prese di posizione di partiti e singoli cittadini, l’iniziativa degli operatori economici di Via Vittorio Veneto, la lettera aperta di una commerciante di Corso Umberto, la nascita del Comitato del Centro storico, che ha già raccolto l’adesione di centinaia di residenti ed operatori commerciali, una specifica mozione approvata in una recente riunione del Consiglio Comunale, l’assemblea tenutasi all’Auditorium Floridia, i documenti proposti dalla Confcommercio e dalla Cna. Questo momento di attenzione e di mobilitazione della città non deve essere perduto; il Consiglio Comunale aperto ha registrato innumerevoli contributi di idee, che pur nella loro diversità, erano finalizzati in modo unitario verso l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico. Condividiamo la scelta di costituire un tavolo tecnico, che auspichiamo rappresentativo e snello, che si metta velocemente al lavoro per esaminare le varie proposte e per avviare iniziative immediate, di medio e di lungo periodo in grado di contrastare la tendenza alla desertificazione”. (da.di.)



