Scicli, 4 aprile 2026 — Domenica 5 aprile 2026 Scicli torna a essere il centro del mondo per chi ama la Sicilia più autentica. La festa di ‘U Gioia — il Cristo Risorto chiamato anche Uomu Vivu — è una delle celebrazioni pasquali più travolgenti dell’intera isola, riconosciuta nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana. Ecco tutto quello che serve sapere per viverla al meglio.
Che cos’è ‘U Gioia e perché è unica
La statua del Cristo Risorto, chiamata dagli sciclitani ‘U Gioia o Uomu Vivu, rappresenta la vittoria della vita sulla morte. Il nome descrive il sentimento che anima la città: un’esplosione di gioia che rompe il silenzio della Settimana Santa e dà il via a una festa che dura fino a notte fonda. Nel corso degli anni la magia della Pasqua a Scicli ha ispirato artisti di fama nazionale: tra i più noti, Vinicio Capossela ha dedicato alla processione il brano “Uomo Vivo (Inno alla Gioia)” dopo aver partecipato personalmente alla manifestazione.
Il programma e gli orari — domenica 5 aprile 2026
Ecco la scaletta della giornata, basata sul programma ufficiale del Comune di Scicli e sulle tradizioni consolidate:
- Ore 00:00 (sabato notte → domenica) — A Resuscita: solenne esposizione del Cristo Risorto nella chiesa di Santa Maria La Nova. La statua fa capolino davanti alla grande porta del tempio salutando le persone che assiepano la salita al tempio.
- Ore 10:30 — Santa Messa solenne nella chiesa di Santa Maria La Nova con le autorità civili e militari.
- Ore 11:30 — Processione del Santissimo Sacramento “Venerabile” e dello Stendardo dell’Arciconfraternita di Santa Maria La Nova accompagnata dalla banda musicale per le vie della città.
- Ore 13:00 — Al grido corale di “Gioia! Gioia! Gioia!”, il simulacro viene sollevato in alto e portato con entusiasmo per le strade della città. I bambini vengono sollevati verso la statua al grido di “Crìscila! Crìscila!”, in un gesto propiziatorio di buon auspicio.
- Ore 15:00 — Rientro della statua nella chiesa del Carmine. Spesso accade dopo le 14:00, talvolta anche oltre le 15:00.
- Ore 17:00 — Processione pomeridiana, più raccolta e solenne, per le vie della città.
- Ore 22:30 — La processione serale: come avviene la mattina, ‘U Gioia viene portato a spalla da centinaia di fedeli per le vie del quartiere Santa Maria La Nova.
- Dopo le 3:00 (lunedì mattina) — Il rientro in chiesa è uno dei momenti più emozionanti: i portatori, esausti ma felici, compiono gli ultimi giri sul sagrato prima di deporre la statua.
Meteo Pasqua e Pasquetta a Scicli: le previsioni aggiornate
Buone notizie per chi ha in programma di assistere alla processione. Il maltempo che ha colpito la Sicilia in questi giorni sta per lasciare spazio al sole. Le previsioni per Pasqua e Pasquetta 2026, domenica 5 e lunedì 6 aprile, portano buone notizie per l’isola: un potente anticiclone è in arrivo e cambierà radicalmente il quadro meteorologico. La domenica di Pasqua si annuncia come la giornata migliore. Solo tra il sud della Sicilia e la Calabria si potranno osservare un po’ di nubi nel pomeriggio, ma con un rischio molto basso di precipitazioni.
Attenzione però: la statua settecentesca del “Gioia”, attribuita a Francesco Pastore, ha subito un delicato restauro costato 5 mila euro. Gli esperti hanno emesso un monito definitivo: nell’ipotesi di pioggia domenica 5 aprile, il simulacro dell’Uomo Vivo non potrà uscire dal Santuario di Santa Maria La Nova per evitare danni irreversibili.
Parcheggi e bus navetta gratuiti — come arrivare
Il Comune di Scicli ha organizzato un servizio di trasporto gratuito per gestire l’afflusso di visitatori. Dalle 10 del mattino di domenica 5 aprile alle 3 della notte di lunedì, due bus navetta faranno spola da contrada Zagarone al Corso Garibaldi, per garantire il trasporto gratuito a quanti vogliano lasciare la propria auto nel grande spazio di via Ignazio Emmolo in periferia. Per chi preferisce parcheggiare autonomamente, l’area di contrada Zagarone è la zona indicata come ampio parcheggio gratuito a cui il Comune associa il servizio di bus navetta per raggiungere il centro storico.
Piano sicurezza 2026: droni, telecamere e presidi
Quest’anno il piano di sicurezza è il più avanzato di sempre. Una sala regia allestita presso il Municipio di Scicli coordinerà le operazioni di sorveglianza attraverso telecamere e droni di ultima generazione. Per la prima volta, la Pasqua 2026 a Scicli vedrà l’impiego di un drone speciale dotato di fari per le riprese notturne e altoparlanti per fornire indicazioni in tempo reale. Il perimetro della traslazione della statua del Risorto sarà presidiato da mezzi pesanti che impediranno l’accesso all’area pedonale della festa. Saranno inoltre potenziati i presidi di Protezione Civile in piazza Busacca e via Mormina Penna. Il chiostro del MACc resterà aperto come campo base per le emergenze sanitarie.
Pasquetta a Scicli: le spiagge sono pronte
Per chi vuole prolungare la visita fino a lunedì, le spiagge del territorio di Scicli sono state pulite e ripristinate — da Playa Grande fino a Sampieri — dopo i danni del recente ciclone. L’obiettivo dell’amministrazione Marino era rendere gli arenili pronti per il 6 aprile.
Aggiornato il 4 aprile 2026. Per aggiornamenti in tempo reale sulla festa segui quotidianodiragusa.it




