Il mese di aprile 2026 si apre con novità significative per milioni di cittadini. Se da un lato il calendario dei pagamenti segue i binari consueti, dall’altro i pensionati dovranno fare i conti con assegni leggermente più bassi, mentre per le famiglie si apre la finestra per l’aggiornamento dell’ISEE patrimoniale. Ecco il dettaglio delle scadenze e degli accrediti previsti dall’Istituto di Previdenza.
Pensioni: addio ai conguagli, si torna agli importi standard
Le prestazioni pensionistiche saranno erogate a partire da mercoledì 1° aprile. Per chi si avvale degli uffici postali per il ritiro in contanti (opzione limitata ai pagamenti sotto i mille euro netti), resta in vigore la turnazione alfabetica:
A – C: Mercoledì 1 aprile
D – K: Giovedì 2 aprile
L – P: Venerdì 3 aprile
Q – Z: Sabato 4 aprile (solo mattina)
Nota tecnica: Molti pensionati noteranno un importo inferiore rispetto a marzo. Questo calo è fisiologico: nel mese scorso erano stati inclusi i conguagli IRPEF e gli arretrati di inizio anno. Da questo mese, il cedolino torna alla sua composizione ordinaria.
Assegno Unico: finestra per arretrati e ISEE Corrente
Per l’Assegno Unico Universale, le date da segnare sul calendario sono il 20 e il 21 aprile. Questo intervallo riguarda chi non ha subito variazioni nel nucleo familiare. Chi ha presentato nuove istanze o aggiornamenti recenti potrebbe dover attendere la fine del mese.
Una novità importante scatta proprio il 1° aprile: diventa possibile richiedere l’ISEE Corrente basato sulle variazioni patrimoniali (superiori al 20% rispetto al 31 dicembre 2025). Questo strumento è fondamentale per chi ha subito perdite finanziarie o dismissioni immobiliari, poiché permette di ricalcolare al rialzo i sussidi spettanti (AUU, ADI e SFL).
Sostegno al reddito: ADI, SFL e Disoccupazione
Per quanto riguarda le misure di inclusione e i sostegni ai lavoratori, il calendario è così articolato:
Assegno di Inclusione (ADI) e Supporto Formazione (SFL)
Entrambe le misure prevedono due tranche di pagamento:
Entro il 15 aprile: Per i nuovi beneficiari o per chi ha presentato domanda nella seconda metà del mese precedente.
Il 28 aprile: Per i nuclei familiari e i corsisti che sono già a regime con le erogazioni.
NASpI e DIS-COLL
Le indennità per i disoccupati non hanno una data fissa universale, ma l’accredito avviene solitamente entro la metà del mese. La variabilità dipende dalla data di presentazione della domanda e dalle tempistiche di gestione delle singole sedi territoriali.
Carta Acquisti: aprile mese di pausa
I beneficiari della Carta Acquisti non riceveranno ricariche questo mese. Il sussidio da 80 euro (relativo a due mensilità) ha cadenza bimestrale: l’ultima erogazione è avvenuta a marzo, la prossima è fissata per maggio.
Come monitorare la propria posizione
Per evitare incertezze, l’INPS mette a disposizione due strumenti digitali principali accessibili tramite SPID, CIE o CNS:
Fascicolo Previdenziale del Cittadino: Per una visione completa della propria storia contributiva e assistenziale.
Servizio “Stato di un pagamento”: All’interno dell’area MyINPS, permette di visualizzare l’importo esatto, la causale e la data di disponibilità sul conto della prestazione attesa.




