L’Italia si prepara a un fine settimana spaccato in due, con la Sicilia pronta a diventare il teatro di un braccio di ferro tra i residui di un anticiclone subtropicale e l’avanzata di un vortice instabile. Una situazione dinamica che segnerà il passaggio da un caldo anomalo a una fase tipicamente marzolina.
L’ultimo colpo di coda del caldo “fuori tempo”
Prima del cambiamento, l’Isola dovrà fare i conti con temperature decisamente oltre la norma. Tra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo, la Sicilia vivrà una fase climatica quasi estiva: sui settori tirrenici la colonnina di mercurio potrebbe sfiorare i 20°C. Si tratta di valori eccezionali, che arrivano dopo un febbraio che ha già riscritto i record climatici e che confermano una tendenza alla stasi atmosferica che sembrava infinita.
Venerdì 6 marzo: lo Scirocco annuncia il cambio
Il primo segnale di cedimento dell’alta pressione arriverà venerdì. Un richiamo di venti di Scirocco, con raffiche da tese a forti lungo i canali di Sicilia, anticiperà l’arrivo di una circolazione depressionaria. Questa “goccia fredda”, attualmente posizionata tra la Penisola Iberica e il Nord Africa, inizierà a muoversi verso levante, scalzando gradualmente la protezione anticiclonica.
Weekend: tornano piogge e temporali
Le previsioni per sabato 7 marzo e la giornata di domenica indicano un aumento dell’instabilità:
- Fenomeni: Nel pomeriggio di sabato sono attesi rovesci o temporali sparsi, con una maggiore probabilità di accadimento nelle zone interne dell’Isola.
- Intensità: Non si prevedono eventi estremi, ma piogge moderate che, dopo settimane di siccità, rappresentano comunque una novità di rilievo.
- Clima: Le temperature subiranno una flessione, rientrando su medie più consone al calendario di inizio marzo.
Nonostante i modelli convergano verso una fase più umida, la traiettoria precisa del vortice mediterraneo richiede ancora conferme. La capacità della perturbazione di penetrare nel cuore del Mediterraneo centrale sarà l’ago della bilancia per determinare l’esatta entità dei millimetri che cadranno al suolo.
In sintesi: Godiamoci le ultime ore di sole e tepore, perché il weekend richiederà l’ombrello a portata di mano, specialmente nelle aree interne.




