Ragusa – Le 15 Visite alla Madonna di Lourdes stanno accompagnando la comunità ragusana verso la loro conclusione, dopo giorni di preghiera e partecipazione che hanno visto la chiesa di San Michele Arcangelo accogliere fedeli ininterrottamente. È un appuntamento che, come ricorda il rettore sacerdote Giuseppe Cabibbo, conserva intatta la forza del messaggio rivolto dalla Vergine a Bernadette e che ogni anno diventa un tempo privilegiato per affidare alla Madonna le fragilità e le speranze delle famiglie.
In questo clima di intensa spiritualità, domani, domenica 22 febbraio, si terrà uno dei momenti più attesi: la benedizione delle mamme in attesa, un gesto che richiama la maternità di Maria e che negli anni è diventato un segno di vicinanza alle donne che portano in grembo una nuova vita. È un appuntamento che unisce fede, tenerezza e comunità, e che ogni anno coinvolge numerose famiglie desiderose di affidare alla Madonna il proprio cammino.
Le giornate delle 15 Visite hanno visto alternarsi rosari, celebrazioni eucaristiche, momenti di adorazione e preghiere guidate, con una partecipazione costante che testimonia quanto questo appuntamento sia radicato nella tradizione ragusana. Anche quest’anno la chiesa è rimasta aperta per l’intera giornata, permettendo a chiunque di fermarsi, pregare o semplicemente trovare un momento di pace.
Accanto alla dimensione spirituale, non è mancato il sostegno concreto della comunità. Come già avvenuto in altre occasioni, anche quest’anno l’azienda Gali Group Trasporti & Logistica di Ispica ha offerto il proprio contributo con il sostegno mediatico, confermando una vicinanza che negli anni si è trasformata in un vero legame con la rettoria e con le iniziative dedicate alla Madonna di Lourdes. Un gesto di generosità che testimonia come attorno a questo appuntamento si sia creato un tessuto di collaborazione e solidarietà che va oltre la dimensione religiosa. Il sacerdote Giuseppe Cabibbo, che guida la rettoria di San Michele con un servizio pastorale attento e discreto, invita a vivere la benedizione del 22 febbraio come un momento di grazia: un’occasione per sostenere le mamme che attendono un figlio e per chiedere alla Madonna protezione e serenità per le loro famiglie. È un gesto semplice, ma capace di parlare al cuore di tutti, perché richiama il valore universale della vita e della cura.
Le 15 Visite si avviano così verso la conclusione del 25 febbraio, dopo aver offerto alla città giorni di intensa partecipazione e di rinnovata fiducia. La benedizione delle mamme in attesa rappresenta uno dei passaggi più significativi di questo cammino, un segno che unisce tradizione, fede e comunità in un abbraccio che ogni anno si rinnova.




