Mancano pochi giorni alla scadenza cruciale per milioni di famiglie italiane. Entro il 28 febbraio, è necessario presentare la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per continuare a percepire l’Assegno Unico Universale (AUU) con le cifre piene. Sebbene il rinnovo della prestazione sia automatico, l’assenza di un indicatore aggiornato fa scattare immediatamente la riduzione della quota al minimo di legge.
Il rischio: assegno dimezzato per 4 famiglie su 10
Le statistiche indicano che solo il 65% degli aventi diritto riesce a mettersi in regola entro i primi tre mesi dell’anno. Per tutti gli altri, il rischio è concreto:
- Senza ISEE entro febbraio: Da marzo l’erogazione scende alla quota base di 58,30 euro (rivalutata dell’1,4% rispetto allo scorso anno).
- Perdita di liquidità: Per i nuclei nelle fasce di reddito più basse, questo significa veder sparire temporaneamente oltre 140 euro al mese per ogni figlio, creando un vuoto significativo nel bilancio domestico.
Le novità della Legge di Bilancio: ISEE più leggero e importi più ricchi
Il 2026 porta con sé importanti correttivi tecnici che potrebbero permettere a molte famiglie di salire di fascia e ottenere contributi più elevati.
1. Nuove franchigie sulla casa:
- Il valore della prima casa è escluso dal calcolo fino a 91.500 euro (rispetto ai precedenti 51.500).
- La franchigia sale a 120.000 euro per chi risiede nei capoluoghi delle Città metropolitane.
- Bonus extra: 2.500 euro di franchigia aggiuntiva per ogni figlio convivente a partire dal secondo.
2. Revisione della scala di equivalenza:
Sono stati introdotti nuovi coefficienti di maggiorazione per i nuclei numerosi:
- +0,10 per due figli;
- +0,25 per tre figli;
- +0,55 per famiglie con cinque o più figli.
Tabella Importi e Soglie 2026
L’adeguamento Istat dell’1,4% ha ridefinito i parametri per il calcolo mensile per figlio minorenne:
| Fascia ISEE | Limiti Reddituali | Importo per Figlio |
| Massima | Fino a 17.468,51 € | 203,80 € |
| Intermedia | 17.468,51 € – 46.582,71 € | Decrescente |
| Minima | Oltre 46.582,71 € (o no ISEE) | 58,30 € |
L’ultimo appello di giugno
Chi non riuscirà a presentare la DSU entro fine febbraio ha un’ultima spiaggia: il 30 giugno.
Presentando l’indicatore entro questa data, l’INPS riconoscerà tutti gli arretrati maturati da marzo. Tuttavia, i tempi tecnici per il conguaglio possono essere lunghi, comportando mesi di attesa prima di vedere riaccreditata la differenza spettante.
Maggiorazioni confermate
Restano attivi i bonus extra per situazioni specifiche:
- Nuclei numerosi: 150 euro mensili aggiuntivi per chi ha almeno 4 figli.
- Bambini piccoli: Aumento del 50% della quota per figli sotto l’anno di età (esteso fino ai 3 anni per i nuclei con almeno tre figli e ISEE entro la soglia intermedia).
- Genitori lavoratori: Maggiorazione specifica se entrambi percepiscono reddito da lavoro




