Il 2026 si apre con un panorama fiscale complesso per milioni di contribuenti. La convivenza tra la vecchia Rottamazione-quater e la neonata Rottamazione-quinquies (introdotta dalla Legge di Bilancio 199/2025) disegna un percorso di pagamenti che si spinge fino al 2035. Tuttavia, le regole del gioco sono cambiate: se la Quater prevedeva una “rete di sicurezza”, la Quinquies impone una precisione chirurgica.
Rottamazione Quinquies: addio ai 5 giorni di tolleranza
La novità più rilevante della Rottamazione-quinquies è l’eliminazione del termine di grazia. Mentre nelle precedenti edizioni era possibile ritardare il pagamento fino a 5 giorni senza perdere il beneficio, per la nuova sanatoria le date sono tassative.
Il calendario della Quinquies:
- 30 aprile 2026: Termine ultimo per l’invio telematico della domanda.
- 31 luglio 2026: Scadenza per il versamento in unica soluzione o della prima rata.
- Piano rateale: Fino a 54 rate bimestrali con interessi al 3% annuo dal 1° agosto 2026. Le rate si pagano ogni due mesi (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre) fino a maggio 2035.
Quando scatta la decadenza?
Le regole per non perdere lo sconto su sanzioni e interessi sono rigide ma presentano una piccola apertura per chi sceglie la rateizzazione:
- Rata unica: Si decade immediatamente in caso di mancato o parziale pagamento entro il 31 luglio.
- Piano rateale: La decadenza scatta se non vengono pagate due rate (anche non consecutive) o se viene saltata l’ultima rata del piano.
- L’insidia dell’imputazione: Se si salta la seconda rata e si paga la terza, l’importo della terza verrà usato per coprire la seconda. Di conseguenza, l’ultima rata risulterà sempre scoperta, portando alla decadenza finale se non si recupera il ritardo.
Rottamazione Quater: la scadenza di febbraio e il “salvagente”
Per chi sta proseguendo con la Rottamazione-quater, la prossima tappa è fissata per il 28 febbraio 2026. Qui le regole sono diverse e più permissive:
- Termine ultimo: Poiché il 28 febbraio è sabato, e grazie ai 5 giorni di tolleranza previsti dalla L. 197/2022, il pagamento sarà considerato valido se effettuato entro lunedì 9 marzo 2026.
- Zone alluvionate e riammessi: Anche per i residenti nei territori colpiti dalle alluvioni del 2023 e per chi è stato riammesso ai benefici, la scadenza del 9 marzo resta il termine perentorio per restare in regola.
Chi può passare alla Quinquies?
Non tutti possono “saltare” dalla vecchia alla nuova sanatoria. La Legge di Bilancio 2026 apre le porte della Quinquies solo a chi è decaduto dalla Quater entro il 30 settembre 2025. Chi è decaduto dopo tale data o è ancora regolarmente in corsa non può trasferire i vecchi carichi nella nuova procedura, che riguarda principalmente debiti per omessi versamenti (dichiarativi e INPS) affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023.




