La nuova stagione della pace fiscale entra nel vivo con la Rottamazione-quinquies, lo strumento che permette di regolarizzare le pendenze affidate all’agente della riscossione in un arco temporale molto ampio, ovvero dal 2000 al 2023. Il vantaggio è noto: l’abbattimento totale di sanzioni e interessi, limitando l’esborso alla sola quota capitale e alle spese vive di procedura.
Tuttavia, con la pubblicazione delle recenti FAQ da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, sono emersi dettagli fondamentali che ogni contribuente dovrebbe conoscere prima di aderire. I dubbi più frequenti riguardano la gestione delle multe stradali e le conseguenze di un eventuale ritardo nei pagamenti.
Il nodo delle sanzioni: cosa rientra nello sconto?
Non tutti i debiti vengono trattati allo stesso modo. Se per le tasse (come IRPEF o IVA) lo sconto è totale su sanzioni e interessi, per le multe stradali il discorso cambia:
- Cosa si paga: La sanzione amministrativa (la multa vera e propria) resta dovuta.
- Cosa si risparmia: Vengono cancellati gli interessi (comprese le maggiorazioni previste dalla legge) e l’aggio della riscossione.
Cosa succede se si salta una rata?
La disciplina della Rottamazione-quinquies è particolarmente rigorosa. La FAQ n. 15 chiarisce che il mancato, insufficiente o tardivo versamento di una quota del piano comporta la decadenza immediata dai benefici.
In caso di inefficacia della definizione agevolata:
- Le somme già pagate verranno scalate dal debito totale come acconti.
- L’Agenzia riprenderà le procedure di riscossione coattiva (pignoramenti, fermi amministrativi).
- Il rischio maggiore: Come evidenziato dai chiarimenti, per i carichi oggetto della domanda potrebbe essere preclusa ogni successiva rateizzazione ordinaria.
I tempi per decidere
I contribuenti hanno tempo fino al 30 aprile 2026 per inoltrare la domanda di adesione. È un passaggio delicato che richiede un’analisi attenta del proprio “Prospetto Informativo” per valutare la reale sostenibilità del piano di rientro, che quest’anno può estendersi fino a un massimo di 54 rate.



