Ragusa – Il cuore del centro storico di Ragusa, e più precisamente la piazza San Giovanni, ha ospitato la seconda edizione di “Bentornati Amici Miei”, evento musicale dedicato ai giovani ragusani. L’iniziativa ha visto il contributo del dj Marco Vitale, membro della Consulta giovanile, e del format Pronto Indie, promosso da uno dei suoi fondatori, Simone Ferlanti, con il dj Simone Giannone – Saimongi, ed è stata pensata per offrire un momento di aggregazione e sano divertimento.
L’evento ha visto la collaborazione e l’impegno della Consulta giovanile comunale, rappresentata dal presidente Emanuele Occhipinti e dal vicepresidente Federico Martorana, e dell’Amministrazione comunale, con l’assessore alle Politiche giovanili Simone Digrandi e con la consigliera comunale Carla Mezzasalma.
«Come Consulta giovanile comunale ci siamo impegnati affinché la seconda edizione di ‘Bentornati Amici Miei’ fosse la più concreta possibile, offrendo il nostro contributo e la nostra voce all’interno di un percorso di collaborazione più ampio che ha coinvolto istituzioni, realtà cittadine e professionisti del settore», afferma il presidente Occhipinti. «Crediamo fortemente che creare occasioni di aggregazione per i giovani, anche attraverso eventi in piazza, sia fondamentale per rendere Ragusa una città viva e partecipata, favorendo la rinascita del centro storico. Il nostro obiettivo è restituire voce a questo luogo partendo proprio dai ragazzi».
Sulla stessa linea il vicepresidente Martorana, che sottolinea come «l’evento Bentornati Amici Miei abbia dimostrato la forte esigenza dei giovani di ritrovarsi e stare insieme. Abbiamo voluto riportare l’energia delle nuove generazioni nel cuore del centro storico, un’area che merita di essere riscoperta e valorizzata. Vedere la piazza animata e ricevere il plauso dei commercianti locali è la conferma che, con le iniziative giuste, il centro può tornare a essere un punto di riferimento per l’intera comunità».
La consigliera comunale Carla Mezzasalma evidenzia invece il valore del lavoro di squadra: «La mia percezione è che si stia consolidando un gruppo sempre più attento alle esigenze dei giovani.
Fin dall’inizio del mio mandato consiliare, il mio obiettivo è stato quello di far innamorare i ragazzi della nostra città, che ha enormi potenzialità e ha bisogno di persone pronte a valorizzarle». La consigliera si dice inoltre soddisfatta del clima di collaborazione trasversale: «Sono felice che per raggiungere questo obiettivo si sia creata una squadra che unisce diverse appartenenze politiche, a dimostrazione che la politica non è solo contrapposizione, ma può diventare uno strumento di unione quando il fine è il bene comune. Credo che noi giovani stiamo offrendo un esempio di buona politica, fatta di impegno gratuito per una causa in cui si crede davvero. Un grazie anche al settore XII del Comune, alla Regione per il contributo alle consulte giovanili, al Ccn “I Tre Ponti” per la fiducia reciproca ormai consolidata nella realizzazione di eventi nel centro storico, nonché a tutti i commercianti della piazza». In conclusione, l’assessore alle Politiche giovanili Simone Digrandi sottolinea come «sia sempre più evidente il lavoro sinergico e di squadra che sta caratterizzando le politiche giovanili.
Gli eventi più recenti, dalla ripartenza del Mercoledì universitario al Graduation Day fino a Bentornati Amici Miei, chiudono un anno speciale che ha visto, anche grazie ai finanziamenti dei bandi Anci “Link!” e “Giovani e impresa”, l’inaugurazione della nuova sede dell’Informagiovani, l’apertura dei primi muri liberi per la street art, gli eventi “muretto”, il Contest regionale di freestyle, il progetto Next che con eventi e masterclass ha stimolato i giovani a riscoprire il proprio talento, e il progetto “Radici” dedicato all’imprenditoria giovanile. Tutto questo è stato possibile anche grazie a tanti partner di progetto, una rete virtuosa che coinvolgeremo ulteriormente. Proprio per tutto questo, nei prossimi giorni, insieme alla Consulta giovanile e alla consigliera Mezzasalma, ci incontreremo per fare il punto e definire i prossimi passi, che vedranno i giovani come protagonisti assoluti».




