La Sicilia si prepara a vivere un fine settimana di estrema instabilità meteorologica. Da oggi, sabato 10 gennaio, un impulso di aria artico-marittima sta investendo l’Isola, innescando una fase di maltempo caratterizzata da venti con intensità di tempesta, crollo termico e il ritorno della neve a quote collinari.
1. Venti di tempesta: raffiche oltre i 100 km/h
Il vero protagonista sarà il Maestrale. A causa di un forte divario di pressione tra l’Europa occidentale e il Mediterraneo, i venti soffieranno con violenza inaudita.
- Le zone rosse: Massima allerta sul litorale palermitano (Isola delle Femmine, Cinisi e Terrasini), dove le raffiche potrebbero sfondare la barriera dei 100 km/h.
- Altre aree colpite: Punte di 80-90 km/h interesseranno il trapanese e la fascia tirrenica, con picchi simili anche sui crinali dell’Appennino siculo e nel messinese occidentale.
- Effetto ombra: Più riparate le zone del catanese e del messinese ionico grazie alla protezione offerta dai rilievi interni.
2. Piogge, grandine e l’arrivo della neve
Il fronte freddo porterà precipitazioni diffuse, con rovesci e temporali che colpiranno maggiormente le province di Trapani, Palermo, Agrigento e Messina. Piogge sparse anche a carattere temporalesco anche in provincia di Ragusa. Non si escludono intense grandinate, specialmente tra stasera e la notte. Il calo delle temperature trasformerà la pioggia in neve con una rapidità impressionante:
- Quota neve: Dai 1400 metri del mattino si scenderà drasticamente fino ai 900 metri entro la serata.
- Accumuli previsti: L’Etna farà la parte del leone con circa 30-40 cm di neve fresca. Importanti nevicate anche sui Nebrodi (fino a 30 cm), mentre sulle Madonie gli accumuli saranno più modesti (circa 5 cm).
3. Temperature in picchiata: -5°C rispetto alla media
L’afflusso di aria gelida in quota (fino a -30°C a 5400 metri) farà crollare le colonnine di mercurio. Al suolo si registreranno temperature sensibilmente inferiori alle medie del periodo, con scarti negativi di circa 4-5 gradi.
4. Mari e collegamenti
Il Tirreno e il Canale di Sicilia saranno da mossi a molto agitati, con alto rischio di mareggiate sulle coste esposte. Situazione più gestibile lungo lo Ionio, che rimarrà sottovento.
Previsioni per domenica 11 gennaio
La giornata di domani vedrà una prosecuzione del maltempo, seppur con fenomeni meno violenti:
- Mattina/Pomeriggio: Ancora piogge sparse sui settori centro-settentrionali e residue nevicate sopra i 900-1000 metri.
- Sera: Inizia un graduale miglioramento su tutta la regione, con i venti di Maestrale che tenderanno finalmente a smorzarsi. Le temperature, tuttavia, resteranno rigide e invernali.




