Palermo – “Da quando questo parlamento e questo Governo hanno preso in mano le sorti della nostra Regione non c’era mai stata tanta attenzione, tanta sensibilità nel trattare i disagi dei pazienti e delle loro famiglie che affrontano quotidianamente lo spettro autistico. Ne è una concreta dimostrazione la recente approvazione in Finanziaria dell’ennesimo aumento della percentuale annua del bilancio che ogni ASP deve dedicare alla creazione di una rete assistenziale specifica”. A parlare è l’Onorevole Ignazio Abbate che commenta l’aumento dallo 0,4 allo 0,5 della percentuale da destinare al miglioramento delle condizioni di vita di chi è affetto da autismo.
“Con orgoglio possiamo dire che dal momento del nostro insediamento, nel 2023, non si erano mai registrati tanti passi in avanti. Basti pensare che quando fu concepita la Legge Regionale siciliana n. 19 del 22 dicembre 2005 si destinò a tale scopo lo 0,1% dei bilanci delle ASP. Una percentuale che è rimasta invariata per ben 14 anni, fino al 2019 quando fu portata allo 0,2. Dalla finanziaria 2023, primo anno della nostra legislatura, la percentuale è cresciuta dello 0,1 ogni anno fino ad arrivare allo 0,5 per il 2026. Queste importanti risorse servono per accrescere i servizi sia per i soggetti affetti che per le famiglie. Fino ad oggi si è creata una rete di servizi da 0-6 anni e successivamente con centri diurni convenzionati per i più grandi.
Oggi è necessario anche concentrarci su servizi che mancano totalmente come centri specializzati “Dopo di Noi – Vita indipendente” mirati ad assistere soggetti che restano senza il sostegno delle proprie famiglie. Per questo motivo abbiamo presentato come gruppo parlamentare, nella scorsa finanziaria, una norma per l’istituzione di questi centri. La norma ordinamentale è stata stralciata per essere discussa ed inserita nel disegno di legge che nel mese di gennaio dovrebbe contenere le norme ordinamentali della finanziaria. Il sottoscritto e tutto il gruppo parlamentare saremo sempre vigili e propositivi per sostenere misure mirate al sostegno delle famiglie che abbiano all’interno soggetti affetti da autismo”.




