Un gesto che sembrava di correttezza si è trasformato in una denuncia. A Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, un uomo di 45 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di indebito utilizzo di carta di credito dopo aver restituito un portafogli smarrito, all’interno del quale era custodito anche un bancomat utilizzato poco prima per alcuni acquisti.
L’episodio risale alla tarda serata del 3 luglio, quando il 45enne si è presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri per consegnare il portafogli trovato nella zona della stazione ferroviaria di Guastalla. All’interno erano presenti i documenti del proprietario e la carta bancomat.
Secondo quanto ricostruito dai militari, prima della restituzione l’uomo avrebbe effettuato una serie di pagamenti contactless in un esercizio della zona, per un importo complessivo di 55 euro. La modalità di pagamento, che consente di effettuare piccoli acquisti senza digitare il codice Pin, avrebbe reso possibile l’utilizzo della carta.
Rintracciato il proprietario del portafogli, un giovane, i carabinieri hanno raccolto la sua denuncia. Il ragazzo ha confermato di aver smarrito da poco il portafogli e di aver ricevuto le notifiche relative a operazioni che non aveva autorizzato.
Le verifiche si sono quindi concentrate sul negozio in cui erano stati eseguiti i pagamenti. Dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, i militari avrebbero riconosciuto lo stesso uomo che poche ore prima aveva consegnato il portafogli in caserma.



