La CNA Territoriale di Ragusa guarda alle prossime scelte amministrative del Comune di Ispica e indica alcune opere considerate strategiche per l’economia locale. Dopo l’elezione del nuovo sindaco di Ispica Pierenzo Muraglie, l’associazione di categoria richiama l’attenzione sul completamento della zona artigianale e sulla necessità di sbloccare interventi attesi da anni.
L’organizzazione che rappresenta artigiani e piccole imprese vede nella nuova amministrazione un interlocutore chiamato a gestire dossier che incidono direttamente sulla capacità del territorio di attrarre investimenti e creare occupazione.
Secondo CNA, Ispica mantiene un ruolo rilevante nel sistema economico della provincia di Ragusa grazie alla presenza di attività legate al turismo e all’agroalimentare, due comparti che continuano a rappresentare una quota significativa dell’economia locale.
Tra le priorità segnalate dall’associazione emerge il completamento della zona artigianale comunale. Per CNA Ragusa si tratta di un passaggio necessario per consentire la pubblicazione del bando destinato all’assegnazione dei lotti produttivi e favorire nuovi insediamenti imprenditoriali.
L’obiettivo è mettere le imprese nelle condizioni di programmare investimenti di medio e lungo periodo, disponendo di aree adeguate e di procedure amministrative definite. La questione riguarda un’infrastruttura attesa da anni dal tessuto produttivo locale e considerata decisiva per sostenere la crescita delle attività artigianali e manifatturiere.
In una nota, il presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo e il segretario territoriale Carmelo Caccamo sottolineano che la collaborazione tra amministrazione comunale e sistema produttivo sarà determinante per affrontare le sfide economiche dei prossimi anni.
Accanto al tema produttivo, CNA richiama l’attenzione su un altro intervento ritenuto urgente: il completamento del cimitero comunale. L’opera viene indicata come una delle principali incompiute del territorio e come una questione che richiede un’accelerazione sul piano amministrativo.
La richiesta si inserisce in una fase in cui diversi comuni siciliani sono impegnati nella gestione di investimenti pubblici e fondi destinati alle infrastrutture locali, con l’obiettivo di migliorare i servizi e sostenere la competitività territoriale.
Per Ispica il tema dello sviluppo economico resta legato soprattutto alla valorizzazione delle proprie vocazioni produttive. Secondo i dati del sistema camerale siciliano, turismo, agricoltura e trasformazione agroalimentare continuano a rappresentare settori chiave per l’economia del Sud-Est dell’isola, con una forte presenza di micro e piccole imprese che costituiscono l’ossatura del tessuto produttivo locale.
La CNA conferma la disponibilità a collaborare con il nuovo sindaco e con la giunta comunale sui temi dello sviluppo economico e delle infrastrutture. L’associazione ritiene che il confronto costante tra istituzioni e imprese possa favorire una programmazione più efficace degli interventi e accelerare la realizzazione delle opere considerate prioritarie per il territorio.



