Paura in contrada Bruca, nel territorio di Scicli, dove un cane meticcio è caduto all’interno di una cisterna non protetta. L’animale è stato recuperato grazie all’intervento congiunto della polizia locale e dei vigili del fuoco. Ora sono in corso verifiche sulle condizioni di sicurezza dell’area privata in cui si trova la struttura.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di sabato 6 giugno in contrada Bruca, quando alcuni cittadini hanno segnalato provenire da un terreno privato dei lamenti insistenti. In un primo momento si è temuto che a chiedere aiuto potesse essere una persona in difficoltà.
Sul posto sono intervenute quattro agenti della polizia locale di Scicli che hanno individuato l’origine dei rumori: una cisterna o pozzo non delimitato, nascosto all’interno della proprietà e potenzialmente pericoloso per chiunque si trovasse a transitare nella zona.
Dopo una prima ricognizione è emerso che a essere rimasto intrappolato era un cagnolino meticcio, precipitato nel fondo fangoso della cavità. L’animale, impossibilitato a risalire autonomamente, rischiava di annegare nel fango accumulato sul fondo.
In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, le agenti hanno cercato di mantenere il cane in condizioni di sicurezza, lanciando alcune tavole di legno affinché potesse appoggiarsi e non sprofondare ulteriormente.
Pochi minuti dopo è arrivata una squadra dei vigili del fuoco che, utilizzando una scala e le attrezzature di soccorso, è riuscita a raggiungere l’animale e a recuperarlo senza conseguenze gravi.
L’intervento si è concluso con il salvataggio del cane, affidato alle cure necessarie dopo la permanenza nella cisterna.
Dopo il recupero dell’animale, l’attenzione si è spostata sulle condizioni del sito in cui si trova la cavità. Secondo quanto emerso durante l’intervento, la cisterna non risultava adeguatamente segnalata né protetta.
La presenza di pozzi, cisterne e invasi agricoli non recintati rappresenta da anni un tema di sicurezza nelle campagne siciliane. Le norme in materia prevedono specifiche misure di protezione per evitare cadute accidentali di persone e animali.
Secondo le indicazioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le cavità non messe in sicurezza costituiscono un rischio significativo soprattutto nelle aree rurali, dove spesso risultano difficili da individuare, specialmente nelle ore serali o in presenza di vegetazione.
La comandante della polizia locale di Scicli, Maria Rosa Portelli, ha espresso apprezzamento per l’operato delle agenti intervenute, informando il sindaco Mario Marino dell’esito positivo dell’operazione.
L’episodio si è concluso senza feriti, ma ha riportato l’attenzione sulla necessità di monitorare e mettere in sicurezza strutture abbandonate o non adeguatamente protette presenti nelle campagne del territorio.



