A Ragusa Ibla, ai Giardini Iblei, oggi domenica 7 giugno alle ore 11.00 l’iniziativa “Madri della Repubblica – Voci che ci hanno dato voce”, promossa dal Comune di Ragusa insieme alla Consulta Comunale Femminile.
L’evento rientra nelle celebrazioni per l’80° anniversario del voto alle donne (1946-2026) e si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria delle ventuno Madri Costituenti, protagoniste della nascita della Repubblica italiana.
La mattinata prevede momenti istituzionali, una rappresentazione teatrale e un passaggio simbolico nel Viale dedicato alle Madri Costituenti, fino alla scopertura della nuova targa commemorativa.
Teatro e memoria civile nel cuore di Ibla
Elemento centrale dell’iniziativa sarà lo spettacolo teatrale “Madri della Repubblica – Voci che ci hanno dato voce”, curato dalla Compagnia Teatrale Godot.
Il testo nasce dalla collaborazione tra la presidente della Consulta Femminile, Gianna Miceli, e la scrittrice Luana Pluchino, con l’obiettivo di riportare al centro le voci delle donne che contribuirono alla scrittura della Costituzione italiana.
La nuova targa per le ventuno Costituenti
Dopo la rappresentazione, è previsto l’attraversamento del Viale delle Madri Costituenti e la scopertura della nuova targa con i nomi delle ventuno protagoniste dell’Assemblea Costituente.
Il sindaco Peppe Cassì ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento, definendolo un passaggio ulteriore nel riconoscimento pubblico della memoria femminile nella città.
Le parole delle istituzioni
L’assessora alle Pari Opportunità Elvira Adamo evidenzia il significato educativo dell’iniziativa, legato alla costruzione della parità attraverso simboli e luoghi condivisi.
La presidente della Consulta Femminile Gianna Miceli richiama invece l’importanza della memoria nominativa, ricordando come il progetto miri a restituire identità alle donne della Costituente e alla loro eredità civile.
Un percorso tra memoria e cittadinanza
L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro del Comune di Ragusa e della Consulta per rafforzare la consapevolezza sul ruolo delle donne nella storia democratica italiana.
L’obiettivo è rendere sempre più visibile il contributo femminile alla costruzione della Repubblica, attraverso attività culturali e momenti pubblici di partecipazione.



