Le settimane di giugno rappresentano un passaggio importante per milioni di beneficiari delle prestazioni erogate dall’INPS. Pensioni, NASpI, Assegno Unico, Assegno di Inclusione e altre misure seguono infatti calendari differenti, con possibili variazioni legate all’aggiornamento dell’ISEE, alle nuove domande presentate e alle verifiche amministrative.
Per famiglie, pensionati e lavoratori che ricevono sostegni economici, conoscere le scadenze di giugno è essenziale per verificare accrediti, eventuali arretrati e importi spettanti.
Pensioni, pagamento dal 1° giugno
Le pensioni vengono accreditate dal 1° giugno 2026 sui conti correnti bancari e postali, libretti o strumenti di pagamento abilitati.
Per chi ritira la prestazione in contanti presso gli uffici postali resta prevista la distribuzione secondo l’iniziale del cognome. Il calendario tiene conto della chiusura del 2 giugno, Festa della Repubblica.
Gli importi possono variare in presenza di trattenute fiscali, recuperi di somme dovute o altre voci accessorie riportate nel cedolino previdenziale.
Tra le novità applicate nel corso dell’anno figurano anche gli adeguamenti riconosciuti ad alcune categorie di invalidi di servizio e l’erogazione della quattordicesima per i pensionati che possiedono i requisiti anagrafici e reddituali previsti dalla normativa.
NASpI e DIS-COLL: accrediti nella seconda settimana del mese
Per le indennità di disoccupazione non esiste una data unica valida per tutti.
Gli accrediti della NASpI e della DIS-COLL sono generalmente concentrati tra il 10 e il 15 giugno, ma le tempistiche possono cambiare in base alla data della domanda, ai tempi di lavorazione della pratica e ad eventuali controlli effettuati dall’istituto.
Chi ha ottenuto l’accoglimento della richiesta nelle ultime settimane potrebbe ricevere il primo pagamento nella seconda metà del mese.
Assegno Unico: date fissate tra il 18 e il 19 giugno
Per le famiglie che già percepiscono regolarmente l’Assegno Unico senza modifiche della situazione familiare, i pagamenti sono programmati nelle giornate del 18 e 19 giugno 2026.
Tempistiche differenti per chi ha presentato una nuova domanda o ha aggiornato recentemente l’ISEE: in questi casi l’accredito può arrivare nell’ultima settimana del mese o nei primi giorni di luglio.
Resta particolarmente rilevante la scadenza del 30 giugno 2026 per la presentazione della nuova DSU. Chi aggiorna l’ISEE entro tale termine può ottenere il ricalcolo corretto della prestazione e recuperare gli eventuali arretrati maturati da marzo.
Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro
Per le misure di contrasto alla povertà e di accompagnamento al lavoro sono previste due finestre di pagamento.
Le nuove domande accolte e gli eventuali arretrati vengono liquidati il 16 giugno, mentre i beneficiari già attivi ricevono l’accredito ordinario il 26 giugno.
L’Assegno di Inclusione continua a essere erogato attraverso la carta dedicata, mentre il Supporto per la Formazione e il Lavoro viene accreditato sul conto indicato dal beneficiario.
Carta Acquisti, nessuna ricarica ordinaria a giugno
Per la Carta Acquisti non sono previste ricariche ordinarie nel mese di giugno. La misura mantiene infatti una periodicità bimestrale.
Eventuali somme non accreditate nel ciclo precedente possono comunque essere recuperate dagli aventi diritto dopo le verifiche amministrative previste.
Per tutte le prestazioni, l’INPS raccomanda di controllare periodicamente il fascicolo previdenziale online, dove vengono pubblicati pagamenti, cedolini e aggiornamenti relativi alle singole pratiche.



