L’Assegno di inclusione (ADI) e il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) tornano al centro dell’attenzione a giugno con un calendario di pagamenti articolato in più fasi. Per migliaia di famiglie e cittadini coinvolti nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa, le prossime settimane saranno decisive per l’accredito delle somme spettanti.
Secondo le indicazioni operative previste per il mese di giugno 2026, i primi pagamenti dell’Assegno di inclusione sono programmati per martedì 16 giugno. La data riguarda i nuovi beneficiari che hanno completato l’iter richiesto, compresa la sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD) e la verifica dei requisiti da parte degli enti competenti.
Nella stessa finestra temporale potranno essere liquidate anche eventuali mensilità arretrate ancora in attesa di definizione.
L’Assegno di inclusione rappresenta la principale misura nazionale di contrasto alla povertà e sostegno ai nuclei familiari in condizioni di fragilità. L’erogazione del beneficio resta subordinata al mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa e alla partecipazione ai percorsi di inclusione previsti.
Le tempistiche per il Supporto formazione e lavoro
Calendario simile anche per il Supporto per la formazione e il lavoro, la misura destinata alle persone che partecipano a programmi di qualificazione professionale, orientamento e inserimento occupazionale.
Per il SFL, l’effettiva disponibilità delle somme dipende dall’avanzamento della pratica amministrativa e dall’esito dei controlli effettuati sulla posizione del richiedente.
L’accredito può quindi variare da caso a caso, in funzione della data di presentazione della domanda e della conclusione delle verifiche previste.
Cosa controllare prima dell’accredito
Per evitare ritardi nei pagamenti, i beneficiari sono chiamati a verificare alcuni elementi essenziali:
- stato della domanda sul portale INPS;
- corretta sottoscrizione del Patto di attivazione digitale;
- eventuali comunicazioni ricevute dagli enti competenti;
- aggiornamento dei requisiti richiesti per la misura.
In presenza di anomalie o documentazione incompleta, l’erogazione può essere sospesa fino alla conclusione degli accertamenti.
Le prossime settimane saranno quindi importanti per chi attende il primo accredito o il pagamento di somme pregresse. Il calendario di giugno conferma la prosecuzione delle due misure di sostegno che continuano a rappresentare uno degli strumenti principali delle politiche attive del lavoro e dell’inclusione sociale.




