La piscina comunale di Monterosso Almo si prepara a riaprire i battenti grazie all’affidamento ufficiale dei lavori di ristrutturazione. L’intervento, reso possibile da un finanziamento della Regione Siciliana pari a 100 mila euro, mira a ripristinare la piena funzionalità di un impianto strategico per l’area montana degli Iblei. Il progetto si sblocca dopo un lungo iter burocratico iniziato nel 2024 con l’approvazione di un emendamento alla manovra finanziaria regionale.
Il cantiere si concentrerà principalmente sul cuore tecnologico della struttura, rimasto sostanzialmente invariato per quasi quarant’anni. Gli operai interverranno sul sistema di pompaggio e sui meccanismi di ricircolo e filtraggio dell’acqua, componenti ormai obsoleti che impedivano il rispetto degli attuali standard igienico-sanitari. La riqualificazione permetterà di abbattere i costi di gestione e garantire una maggiore efficienza energetica all’intero complesso.
L’onorevole Ignazio Abbate, Presidente della I Commissione Affari Istituzionali all’ARS, ha confermato l’avvio imminente delle opere: “Siamo arrivati finalmente alla fase finale, ovvero la realizzazione degli interventi. Avevo preso impegno nel 2024 alla presenza del Sindaco Salvatore Pagano per reperire i fondi necessari a riaprire una struttura di vitale importanza”. Il deputato ha sottolineato come l’impianto fosse rimasto senza manutenzioni sostanziali dall’anno della sua inaugurazione, avvenuta nel 1986.
l recupero della piscina comunale di Monterosso è il frutto di una sinergia tra l’amministrazione locale e i rappresentanti del governo regionale. Il sindaco Salvatore Pagano e l’assessore Paolo Amato hanno lavorato insieme agli uffici tecnici per definire le priorità d’intervento e accelerare l’assegnazione dell’appalto. Una volta ultimati i lavori, la cittadina potrà contare nuovamente su un punto di riferimento per il nuoto e le attività ricreative.
“I lavori che partiranno a brevissimo riguarderanno interventi strutturali alle pompe per consentire il corretto funzionamento del riciclo di acqua e la pulizia della stessa. Una volta terminati sarà finalmente possibile restituire ai monterossani un luogo di sport e di svago”, ha concluso Abbate. La riapertura della piscina si inserisce in un piano più ampio di valorizzazione delle aree interne, volto a trasformare strutture datate in motori di sviluppo e socialità per l’intera comunità montana.



