Il calendario astronomico del 2026 segna una data in rosso, letteralmente: domani, martedì 3 marzo, i cieli del mondo saranno testimoni di un’eclissi totale di Luna. Il fenomeno, noto popolarmente come “Luna di Sangue”, trasformerà il nostro satellite in un disco bruno-rossastro di rara bellezza. L’evento si verifica quando Sole, Terra e Luna raggiungono un allineamento perfetto, portando il satellite ad attraversare interamente il cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta.
Orari e come seguirla dall’Italia
Purtroppo per gli osservatori italiani, l’eclissi si verificherà quando la Luna sarà ancora al di sotto dell’orizzonte. La fase di “plenilunio totale” è prevista per le 12:38 ora italiana, mentre il satellite sorgerà nei nostri cieli solo intorno alle 18:15, a fenomeno ormai concluso.
Tuttavia, gli appassionati potranno seguire l’evento in tempo reale grazie alla tecnologia. Il Virtual Telescope Project, guidato dall’astrofisico Gianluca Masi, trasmetterà una diretta streaming commentata a partire dalle 09:30 (ora italiana).
Le fasi salienti dell’eclissi (ora italiana):
- 11:50: Inizio della fase parziale
- 13:04: Inizio dell’eclissi totale
- 13:33: Picco massimo del fenomeno
- 15:17: Fine della fase parziale
- 16:23: Uscita definitiva dalla penombra
La mappa della visibilità
Se l’Italia resterà a bocca asciutta, lo spettacolo sarà invece straordinario in altre parti del globo. La fase totale sarà visibile a occhio nudo in Giappone, Siberia, Australia orientale, Canada e Stati Uniti. Fasi parziali saranno invece osservabili in gran parte dell’Asia, del Sud America e nelle regioni polari.
Il segreto della colorazione rossa
Molti si chiedono perché la Luna non diventi nera durante l’oscuramento. Il merito è dell’atmosfera terrestre: agendo come una lente, filtra la luce solare e lascia passare solo le lunghezze d’onda del rosso. Questa luce viene proiettata sulla superficie lunare, conferendole quel tono ramato o “di sangue” che ha alimentato miti e leggende per millenni.




