Sicilia 25 febbraio- Coltivare visioni di identità e di futuro, Casa Grazia, azienda storica di vino e di olio di Gela, nella provincia nissena, è partner del Comune di Gela per la promozione culturale del Museo dei Relitti Greci- Bosco Littorio, inaugurato il 24 febbraio, importante polo culturale di archeologia mediterranea. La famiglia Brunetti ha scelto di ” attraversare”, questo nuovo inizio di Gela, continuando il suo progetto “Un Mare di Storie”, curato dall’architetto Vincenzo Castellana, direzione creativa dell’azienda. Lega identità e valorizzazione del territorio.
“L‘inaugurazione del Museo dei Relitti Greci-ha detto Maria Grazia Brunetti, CEO dell’azienda e Donna del Vino Sicilia– rappresenta una speranza di riscatto per Gela che conserva tracce straordinarie della presenza greca. Da oltre un anno con talk, incontri con gli studenti del territorio, insieme alle istituzioni ed agli studiosi, stiamo scoprendo, innamorandoci, dei valori della grecità che furono il genius loci dell’antica Ghela in un affascinante viaggio nel tempo e per tempo, per scrivere insieme l’oggi e il domani di Gela. In autunno, si terrà infatti la terza tappa del nostro progetto con un workshop internazionale di visual design con tutor di fama per creare nuove narrazioni visive con un linguaggio accessibile del mondo dell’archeologia” . Non solo immagini ma anche una narrazione innovativa, tra passato e contemporaneità, con il linguaggio del cibo e del vino, la nuova scommessa di “Casa Grazia edizioni”. ” Abbiamo infatti chiesto a Silvana Grasso-dice la CEO di Casa Grazia- raffinata filologa del mondo classico, cittadina onoraria di Gela che abbiamo avuto il pacere di premiare in occasione della prima edizione del Premio Vigàta, di fare, entro l’anno, una nuova traduzione dei testi di Archestrato di Gela, antesignano dei piaceri gourmet“. Inaugurato Inaugurato da Francesco Scarpinato, Assessore ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con Mario La Rocca, Dirigente Generale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e a Daniela Vullo, Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali della provincia di Caltanissetta, è un progetto unico nel panorama dell’archeologia navale mediterranea, di forte impatto turistico.
Presenti il primo cittadino, Terenziano Di Stefano con Romina Morselli e Peppe Di Cristina, rispettivamente assessori al Turismo e alla Cultura della città gelese all’apertura del Museo che è la “casa” della nave arcaica risalente agli inizi del V secolo avanti Cristo nei fondali di Gela, rinvenuta dopo due campagne di scavo condotte dalla Soprintendenza di Caltanissetta tra il 2003 e il 2008, che restituisce uno spaccato autentico delle rotte commerciali e della vita marittima nel Mediterraneo antico. La nave è la punta di una campagna di attività in mare che portò a far riemergere anche i preziosi oricalchi associati alla leggenda di Atlantide.<<L’apertura del Museo- ha detto il sindaco Terenziano Di Stefano- rappresenta un momento unico per la valorizzazione del patrimonio archeologico del Mediterraneo e segna una tappa fondamentale nella promozione culturale e turistica del nostro territorio, offrendo al pubblico reperti di eccezionale valore, frutto di importanti ricerche e recuperi archeologici>>. Al Museo dei Relitti Greci, dalla forte connotazione simbolica con la sua copertura lignea che richiama la carena di una nave rovesciata, si potrà vivere un’esperienza immersiva tra realtà virtuale ed esperienza del naufragio. Uno spazio nato sì per esporre ma soprattutto per raccontare. Il museo che sorge nell’area archeologica di Bosco Littorio, nell’antico emporio greco, custodisce ogni più piccolo reperto che porta con sè l’eco di storie lontane che affiorano dopo duemila anni. Il museo nei mesi febbraio e marzo potrà essere visitato gratuitmente per favorirne la conoscenza.




