Svolta burocratica in arrivo per le famiglie italiane: l’INPS ha ufficializzato un cambio di rotta radicale nella gestione del Bonus Asilo Nido. Il nuovo sistema, che entrerà a regime nel 2027, prevede la validità pluriennale della richiesta. Una volta presentata l’istanza iniziale, il beneficio accompagnerà il bambino fino all’ingresso nella scuola dell’infanzia, eliminando l’obbligo di ripetere la procedura ogni dodici mesi.
2026: L’anno “ponte” e le scadenze correnti
Sebbene la rivoluzione sia stata approvata, il 2026 resta un anno di transizione in cui vigono ancora le vecchie regole. I genitori devono prestare massima attenzione ai termini attuali per non perdere le mensilità:
- Apertura Portale: L’avvio delle domande per l’anno solare 2026 (mensilità da gennaio a luglio e da settembre a dicembre) è atteso tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026.
- Termine Ultimo: Per le mensilità relative alla prima parte dell’anno, la documentazione va caricata entro il 31 luglio 2026.
- ISEE Obbligatorio: È indispensabile aver già rinnovato l’ISEE 2026 per permettere all’Istituto di calcolare la fascia di contributo corretta.
Importi e soglie ISEE per il 2026
Il sostegno economico rimane parametrato alla situazione reddituale del nucleo familiare, con un potenziamento per i nuovi nati:
| Fascia ISEE | Contributo Annuo Massimo | Erogazione Mensile (11 mesi) |
| Fino a 25.000 € | 3.000 € | ~ 272,72 € |
| Da 25.001 € a 40.000 € | 2.500 € | ~ 227,27 € |
| Oltre 40.000 € o senza ISEE | 1.500 € | ~ 136,36 € |
Bonus “Natalità” (Nati dal 1° Gennaio 2024): Per i nuclei con almeno un altro figlio under 10 e un ISEE entro i 40.000 euro, il contributo può salire fino a 3.600 euro annui.
Come cambia il sistema dal 2027
La vera novità risiede nella continuità automatica. Con la riforma, il genitore non dovrà più temere dimenticanze o ritardi burocratici:
- Domanda Unica: Si presenta al momento dell’iscrizione al primo anno di nido.
- Rinnovo Automatico: Il sistema INPS confermerà l’erogazione per i cicli successivi attingendo direttamente dai dati dell’ISEE aggiornato.
- Cessazione: Il bonus si interromperà solo al compimento dei tre anni o in caso di decadenza dei requisiti.
Istruzioni per l’uso: come procedere oggi
Per il 2026, la domanda deve essere inoltrata telematicamente tramite il portale INPS (con SPID o CIE) o tramite i Patronati. È fondamentale allegare almeno la ricevuta del pagamento della prima retta per validare l’istanza. Ricordiamo che il bonus copre rette di asili pubblici, privati autorizzati e le sezioni primavera.



