Entra nel vivo l’erogazione dell’Assegno Unico e Universale (AUU) per il mese di marzo 2026. Per la maggior parte dei beneficiari, questo appuntamento rappresenta un passaggio cruciale, poiché segna l’adeguamento degli importi alle nuove fasce reddituali certificate dall’ISEE 2026.
Le date da segnare sul calendario
L’INPS ha definito la finestra temporale per gli accrediti ordinari, ovvero quelli destinati alle famiglie che non hanno subito variazioni nel nucleo o nelle condizioni della domanda:
- 19 e 20 marzo 2026: Pagamenti per le prestazioni già in corso di validità.
- Ultima settimana di marzo: Accredito per le prime domande presentate o per i nuclei che hanno registrato la nascita di un figlio nel mese precedente.
Il nodo ISEE: tra ricalcoli e arretrati
La mensilità di marzo è la prima a essere calcolata sulla base della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata entro lo scorso 28 febbraio.
- ISEE aggiornato: Chi ha rinnovato l’indicatore entro fine febbraio riceverà l’importo pieno e corretto già nelle date previste.
- Mancato rinnovo: Chi non ha ancora presentato l’ISEE riceverà l’importo minimo di legge.
- Finestra di recupero: C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per mettersi in regola. Presentando l’ISEE entro questa scadenza, l’INPS erogherà tutti gli arretrati spettanti a partire dalla mensilità di marzo.
Domanda automatica e variazioni
Si ricorda che non è necessario inoltrare una nuova istanza se quella dello scorso anno risulta ancora attiva (non revocata o respinta). Tuttavia, è obbligo del cittadino comunicare tempestivamente tramite il Portale INPS eventuali cambiamenti, come:
- Variazioni nel numero dei figli a carico.
- Raggiungimento della maggiore età dei figli.
- Modifiche dello stato civile dei genitori.
- Nuove condizioni di disabilità.




